Android Oreo 8.0 nel 2017: la diffusione è stata pressoché minima

Tommaso Lenci
8 Gen 2018

Google ha svelato gli ultimi dati statistici sulla diffusione delle varie versioni del suo sistema operativo mobile: Android Oreo 8.0 nel 2017 è su pochissimi smartphone.

Android Oreo diffusione su smartphone gennaio 2018

Anche se da un po’ di tempo Google ha affermato che sta lottando per evitare la frammentazione delle varie versioni software del suo sistema operativo mobile Android, sembra che il 2017 non sia stato l’anno della svolta.

Dagli ultimi dati forniti ufficialmente dal colosso americano sembra che l’ultima versione Android Oreo 8.0, uscito a settembre-ottobre 2017, sia installato su pochissimi smartphone a livello mondiale.

Android Oreo 8.0 è su pochi smartphone nel 2017: ecco le quote di mercato delle varie versioni

Infatti a fine 2017 Android Oreo 8.0 ha raggiunto la quota minimale dello 0.7%, un progresso di appena 0.2 punti percentuali rispetto al mese di novembre 2017 dove la diffusione raggiungeva lo 0.5% degli smartphone venduti.

Al momento Android Marshmallow 6.0.1 è la versione software più diffusa con una percentuale globale del 28.6% anche se in calo rispetto a novembre 2017 dove raggiungeva il 29.7%.

In crescita Android Nougat 7.x con una quota complessiva del 26.3% (+3% rispetto alla precedente rilevazione) mentre in terza posizione rimane Android Lollipop 5.1 con la quota del 25.1%.

Tra le versioni più vecchie di Android, ancora rilevante rimane la quota di Android KitKat 4.4.x che si assesta intorno al 12.8%, seguita da Android Jelly Bean (4.1-4.3) che ha ancora una quota del 5.6%.

Android 4.0 ICS e Android 2.3 GingerBread sono le uniche versioni del sistema operativo mobile di Google che al momento hanno una quota di mercato inferiore a quella di Android Oreo 8.0.

ICS mantiene infatti una quota minimale dello 0.5%, mentre GingerBread è ferma allo 0.4%: in totale il numero degli smartphone Android che ormai hanno un sistema operativo non più supportato anche dalla maggioranza delle nuove applicazioni non supera l’1% del mercato.

Possiamo sperare che nel 2018 Google con il progetto Treble aumenterà la velocità e la diffusione degli aggiornamenti alle versioni software più recenti evitando la deframmentazione delle varie varianti del sistema operativo.

Fonte: Notizia ufficiale

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