Durata della batteria in calo sul vostro smartphone? Una possibile soluzione

Tommaso Lenci
14 Mar 2017

La durata della batteria del vostro smartphone Android ha iniziato a scendere da qualche tempo nonostante sia un dispositivo nuovo? Ecco una possibile soluzione.

Calo batteria autonomia su smartphone

Molti di voi sapranno già che fisicamente tutte le batterie che superano i 3-4 anni di vita normalmente iniziano a perdere qualche colpo, e l’autonomia di uno smartphone android o di un altro dispositivo mobile possono scendere anche di un 30% se l’utilizzo in passato è stato piuttosto intenso.

Calo dell’autonomia della batteria del vostro smartphone: le possibili cause e soluzioni.

Se invece avete acquistato uno smartphone android di recente, o comunque rientra sempre nel periodo 1-2 anni di utilizzo, il problema del deterioramento fisico delle batteria non si presenta.

Ma può capitare che l’utente più attento noti un calo di autonomia della batteria del proprio smartphone, a volte improvviso o a volte costante nel tempo.

Applicazioni in background indisiderate

Di solito un calo improvviso della batteria può dipendere solamente da un unico problema: un applicazione in background che vi sta consumando la batteria a vostra insaputa.

La soluzione consiste nel controllare e scovare manualmente nel menù del sistema operativo Android, in impostazioni->batteria nel grafico del consumo durante il tempo, quale sia l’app che provoca il consumo costante che vi sta succhiando l’autonomia del vostro smartphone.

In questo caso se riuscite ad individuare il problema basterà entrare in impostazioni->App, selezionare l’applicazione incriminata e procedere alla sua terminazione.

Se non siete interessati più all’utilizzo dell’Applicazione incriminata, potete cancellarla o disattivarla se quest’ultima non è eliminabile perché nativa della rom del produttore.

Quest’ultime due soluzioni sono quelle più estreme nel caso in cui l’App in questione continui a risiedere costantemente in memoria ogni giorno.

Attenzione alla cache delle applicazioni

Se invece avete un calo costante della batteria, e non capite bene il motivo del perché il vostro smartphone prima consumava generalmente un 5% di batteria ogni ora in stand-by e utilizzo medio basso (notifiche) mentre adesso supera tranquillamente il 10-15%, la soluzione potrebbe essere un altra.

Infatti se non riuscite ad individuare una specifica applicazione che vi sta succhiando la batteria, il problema potrebbe risiedere nella cache dello smartphone.

Per chi non lo sapesse, la cache è dove alcuni file dedicati alle applicazioni o ai siti web che visitate sul browser vengono salvati all’interno dello smartphone per accelerare le successive, o ripetitive, attività che l’utente esegue sul dispositivo.

Sembra che, dati alla mano, la cache delle applicazioni in generale oltre a consumare spazio sulla memoria interna abbiano un effetto negativo sull’autonomia del vostro smartphone.

Sostanzialmente se recentemente siete insoddisfatti dell’autonomi del vostro smartphone (sempre se la batteria è nuova) prima di procedere ad un reset di fabbrica (l’estremo tentativo da fare per risolvere quasi tutti i problemi), vi consigliamo di pulire la cache e verificare se sono avvenuti alcuni cambiamenti in positivo.

Se volete un programma che automaticamente monitori le applicazioni presenti in memoria sul vostro smartphone (pulisce pure la ram), che esegua pure una pulizia di cache contemporanea per tutte le applicazioni, o applicazione per applicazione (mostrando quanto la singola cache occupa), vi consigliamo sul Google Play Store di scaricare ES Monitor di Sistema che è completamente gratuito.

Fateci sapere se questi consigli vi sono stati utili nel mantenere costante l’autonomia del vostro smartphone, e se avete altri suggerimenti commentate pure!

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