Ecco i nuovi Galaxy Note 7 ricondizionati: le prime immagini e le differenze

Tommaso Lenci
7 Apr 2017

Svelate le immagini dal vivo dei primi Galaxy Note 7 ricondizionati con batterie più piccole destinati a mercati selezionati da Samsung.

Galaxy Note 7 ricondizionati

A conferma di quanto trapelato da alcune voci di corridoio di qualche settimane fa, e di un comunicato rilasciato dalla stessa Samsung, oggi vi mostriamo le prime immagini dal vivo dei nuovi Galaxy Note 7 ricondizionati.

I Galaxy Note 7 ricondizionati, il modello in questione ha nome in codice aziendale SM-N935, dovrebbero tornare infatti sul mercato in alcuni paesi selezionati dalla stessa azienda coreana, a seconda di alcuni principi commerciali ma anche legislativi.

Samsung infatti dovrà prima mettersi d’accordo con le leggi locali sulla sicurezza dei dispositivi (a causa del fallimento dei primi Note 7 con batterie difettose che potevano anche esplodere), e analizzare il potenziale di mercato della zona.

Galaxy Note 7 ricondizionati: le differenze con il modello originale

Ebbene la caratteristica distintiva tra i vecchi Note 7 e quelli nuovi ricondizionati sta molto probabilmente nel tipo di batteria utilizzata: i ricondizionati utilizzano infatti una batteria da 3200 mAh, più piccola e meno potente di quella da 3500 mAh montata sui Note 7 potenzialmente esplosivi.

Il dispositivo a differenza del primo Note 7 fermo ad Android Marshmallow 6.0.1 utilizza invece come sistema operativo Android Nougat 7.0, molto probabilmente con la stessa interfaccia già vista sui Galaxy S7 Edge, e non ovviamente quella più bella e perfezionata installata sui nuovi Galaxy S8.

Rimangono ancora alcuni dubbi se il ritorno del Galaxy Note 7 si alla fine una scelta intelligente da parte di Samsung.

Va specificato che sono stati prodotti milioni di esemplari di Note 7, e quindi la loro completa eliminazione dal mercato porterebbe ad un serio problema economico nelle tasche di Samsung.

L’idea di ricondizionare i prodotti con una batteria più piccola e sicura potrebbe far diminuire le perdite del fallimento del progetto Note 7, ma ovviamente Samsung dovrà selezionare molto bene i mercati su cui effettuerà la nuova commercializzazione.

D’altro canto con il danno di immagine delle batterie esplosive e il design ormai superato dal Galaxy S8, il Galaxy Note 7 non può più presentarsi come un vero top di gamma, e gioco forza il suo nuovo prezzo di mercato dovrà essere piuttosto aggressivo per ottenere consenso.

Fonte: Via

Lascia la tua opinione