Galaxy Note 7 bloccato, gli operatori rendono inutilizzabile il dispositivo

Silvia
4 Nov 2016

Nonostante tutti gli avvisi sulla sicurezza e il programma di richiamo avviato da Samsung, sono ancora parecchi gli utenti che desiderano tenere il Galaxy Note 7 per conservare quella che è stata definita un pezzo di storia nel mondo della tecnologia moderna

Samsung Galaxy Note 7

Anche sul nostro territorio sono presenti diversi modelli che mancano all’appello, l’azienda ne è a conoscenza per via dell’aggiornamento software appositamente rilasciato in precedenza in grado di rilevare i dispositivi ancora in uso

Galaxy Note 7 bloccato

Anche dopo aver avviato una serie di incentivi per convincere gli utenti a rendere il dispositivo e passare ad un’altro marchiato Samsung, gli irriducibili sembrano non voler cedere alla tentazione, neanche accettando in cambio un Galaxy S8 senza costi aggiuntivi ed ora l’azienda è passata alla maniere forti.

Grazie agli accordi che sta prendendo Samsung con gli operatori telefonici, presto le compagnia renderanno inutilizzabile il dispositivo che non potrà più effettuare chiamate o connettersi ad internet. Questa ristrettezza è necessaria, afferma l’azienda, perchè deve trovare il modo per evitare ogni probabile incidente che potrebbe causare l’utilizzo del Galaxy Note 7.

Geoff Thorn, CEO delle Telecomunicazioni Forum (TCF) della Nuova Zelanda ha confermato oggi che tutti i vettori in Nuova Zelanda attiveranno la blacklist per il Galaxy Note 7 sulle loro reti a partire dal 18 novembre. Trascorsa tale data, ogni Galaxy Note 7 presente sul territorio sarà semplicemente un costoso fermacarte, perché non sarà più in grado di effettuare o ricevere chiamate o inviare messaggi di testo.

Così facendo si riduce il rischio  evitando che gli utenti possano avvicinare il dispositivo al viso per rispondere alle chiamate o maneggio per lungo tempo inviando messaggi e navigare nel web

Samsung è al lavoro per raggiungere l’accordo con tutte le compagnie telefoniche e presto la ristrettezza verrà estesa anche al nostro paese


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