Galaxy Note 7: questa sarebbe la causa dell’esplosioni della batteria

Tommaso Lenci
5 Dic 2016

Secondo un recente report la causa delle esplosioni del Galaxy Note 7 sarebbe dovuto ad un progetto troppo aggressivo del design delle batterie.

Galaxy Note 7 esploso: la causa

Anche se non c’è ancora nulla di ufficiale, un recente ed esauriente report, svelerebbe quale sarebbe stata la causa che avrebbe provocato l’esplosione di così tanti Samsung Galaxy Note 7.

Galaxy Note 7 perché esplodono? Nuovo report spiega la causa

Il fattore principale che ha causato l’esplosione di alcuni Galaxy Note 7 risiederebbe tutto nel progetto troppo aggressivo del design della batteria interna al dispositivo.

Per mantenere un design del dispositivo sottile e per garantire lo stesso una potenza adeguata della batteria, Samsung avrebbe compiuto alcuni cambiamenti aggressivi al design di quest’ultima rendendola sulla carta pericolosa.

La batteria sarebbe stata progettata utilizzando una coppia di strati di polimeri impregnati di elettroliti per separare uno strato positivo fatto di ossido di litio di cobalto e uno strato negativo in Grafite.

Nel caso quest’ultimi due componenti si fossero incontrati la batteria avrebbe iniziato a surriscaldarsi fino ad esplodere.

Ebbene sembra che lo strato protettivo di polimeri impregnati di elettroliti a causa del design della batteria troppo aggressivo, fosse insufficiente per una totale sicurezza della batteria.

Batterie Samsung soggette ad esplosioni se compresse

Con una compressione normale della batteria nel medio lungo periodo gli strati negativi e positivi della batteria sarebbero comunque arrivati a contatto, provocando quindi il surriscaldamento e l’esplosione della batteria.

Il fatto stesso che tutte le comuni batteria a litio tendono nel corso della propria vita a gonfiarsi leggermente, avrebbe potuto causare esplosioni dei Galaxy Note 7.

Tutti i Galaxy Note 7 che sono esplosi in tempi relativamente brevi sarebbero stati oggetto di pressioni sulla scocca posteriore del dispositivo e quindi compressione sulla batteria, che ne avrebbe causato l’effetto esplosivo.

In sostanza Samsung ha fatto bene a richiamare tutti i Galaxy Note 7, perché alla lunga con il passare del tempo i dispositivi sarebbero stati tutti a rischio esplosione.

L’errore di Samsung sul Galaxy Note 7

Il report afferma che problemi di questo tipo di solito vengono evidenziati in Test approfonditi da parte di società di terzi specializzati in batterie, ma questa volta Samsung ha commesso il grave errore di compiere essa stessa i test.

Samsung ha rotto il protocollo standard di controllo delle batterie e ha eseguito dei test interni, che alla fine si sono svelati come inadatti ad un controllo più approfondito sulla sicurezza.

Il test interno che all’inizio forse avrebbe fatto risparmiare un pò di soldi da parte di Samsung si è rilevato un boomerang: all’azienda il fallimento della commercializzazione del Galaxy Note 7 è venuto a costare quasi 5 miliardi di dollari tra mancati introiti e spese.

Fonte: Notizia

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