Galaxy S8, Google vuole impedire a Samsung l’introduzione dell’assistente vocale proprio

Silvia
15 Dic 2016

Samsung ha acquistato Viv pochi mesi fa, si tratta della società che ha realizzato Siri per la concorrente Apple. Grazie a questa acquisizione Samsung ha dato il via allo sviluppo di Siri 2.0, un’assistente vocale migliorato creato per fare il suo debutto sul Galaxy S8

Galaxy S8

Si tratterebbe della prima volta per Samsung di integrare per la prima volta un’assistente vocale proprio, infatti finora sui dispositivi dell’azienda è disponibile l’assistente di Google introdotto da Android

Siri 2.0 per Galaxy S8

Viv è una piattaforma di intelligenza artificiale che consente agli sviluppatori di distribuire i propri prodotti tramite un’interfaccia intelligente. Rappresenta il modo più semplice di interagire con i dispositivi, i servizi e le cose in tutto il mondo. Viv ha appreso dal mondo, sa più di quello che si insegna e impara ogni giorno.

La versione di VIV sviluppata per Samsung è una versione che funziona ancora meglio di Siri introdotta da Apple, alla base dello sviluppo vi è la stessa azienda che ora fa parte di una divisione di Samsung. L’idea dell’introduzione di un assistente vocale proprio sembra non essere gradita da google che potrebbe in qualche modo ostacolarne l’utilizzo sui dispositivi Android.

Il problema risiede anche nel tipo di aggiornamento, il Galaxy S8 sarà immesso sul mercato con l’ultima versione di Android Nougat 7.1.1 che integra già l’assistente di Google, in questo caso Samsung dovrebbe chiedere il permesso per disabilitare la funzione di base per introdurre il suo assistente creato per l’occasione

Samsung e Google stanno lavorando per raggiungere un accordo, parte delle trattativa ha coinvolto l’acquisto della licenza del nuovo assistente per l’introduzione dell’assistente in tutti i dispositivi Android. Samsung potrebbe beneficiare dei brevetti mentre Google potrebbe trarre beneficio dalla predominanza dei suoi servizi sui telefoni Galaxy ma alla luce di questi fatti le due aziende non riescono a trovare un punto d’incontro

Anche gli analisti sono alla ricerca di una possibile soluzione e sostengono che VIV sia un enorme ostacolo e che Google potrebbe costringere Samsung a non adottare VIV sui dispositivi con sistema operativo Android.

L’esclusione dell’assistente vocale sviluppato dall’azienda VIV rappresenterebbe un grave danno economico per Samsung, l’azienda ha investito molto sull’acquisto della nuova divisione e l’intenzione sarebbe di puntare su questa nuova feautures per presentare il suo nuovo top di gamma

Fonte notizia


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