Galaxy S9: Samsung ufficializza i processori che saranno utilizzati

Tommaso Lenci
8 Dic 2017

Samsung ha ufficializzato i processori che saranno montati sui prossimi Galaxy S9 e S9+ che usciranno sul mercato nei primi mesi del 2018: alcuni dettagli.

Galaxy S9 con Snapadragon 845 ed Exynos 8910

Dopo l’annuncio ufficiale da parte di Qualcomm del nuovo chipset Snapdragon 845, anche Samsung ha comunicato al mondo quali saranno i chipset utilizzati dal suo prossimo Galaxy S9 e dalla variante S9+.

Gli S9 e S9+ destinati al mercato nord e sud americano, oltre alla Cina, utilizzeranno il chipset Snapdragon 845, mentre il mercato Europeo (compresa l’Italia) e quello internazionale in generale monteranno la variante con chipset Exynos 9810.

Galaxy S9 e S9+ con i nuovi processori nuove funzionalità

Considerato che i Galaxy S9 e S9+ dovranno avere caratteristiche molto simili in entrambi i mercati c’è la certezza che i chipset prodotti direttamente da Samsung, gli Exynos 9810, avranno prestazioni e funzionalità simili.

Dato che lo Snapdragon 845 ha la capacità hardware di riprodurre e registrare video in formato ULTRA HD 4K a 60 fps con HDR, di registrare video in FHD 1080p  a 240 fps (slow motion) e video HD 720p a 480 FPS (slow Motion), anche l’Eyxnos 9810 sarà in grado di ottenere queste prestazioni multimediali.

Inoltre le prestazioni grafiche della nuova Adreno 630 permetteranno di sfruttare a pieno la tecnologia della realtà virtuale (VR) e della realtà aumentata (AR), cosa che sarà in grado di fare sicuramente anche la GPU della versione Europea.

Sembra poi che Samsung per il Galaxy S9, non sappiamo per il Galaxy S9+, abbia deciso di utilizzare una singola fotocamera posteriore.

Questa decisione sarebbe stata presa perché che i nuovi chipset Snapdragon 845 e Exynos 8910 saranno in grado di sfruttare i nuovi algoritmi di intelligenza artificiale (machine learning) riproducendo effetti ritratto e bokeh senza l’ausilio di una seconda fotocamera fisica.

Per il Galaxy S9+ sembra invece che sia prevista una doppia fotocamera posteriore.

Inoltre entrambi i nuovi chipset sfrutteranno il processo produttivo a 10nm di seconda generazione, che permetterà ad entrambi di risparmiare energia aumentando quindi l’autonomia generale del dispositivo a parità di batteria.

Lascia la tua opinione