Galaxy S9 svelato un nuovo dettaglio sulla tecnologia del prossimo display

Tommaso Lenci
3 Ago 2017

Emergono alcuni dettagli sulla tecnologia utilizzata sul display del prossimo smartphone top di gamma Galaxy S9 e S9 Plus di Samsung.

Galaxy S9 rumors display

Un nuovo report proveniente direttamente dalla Corea del Sud afferma che Samsung per il suo prossimo smartphone top di gamma Galaxy S9 e S9 Plus (sempre se si chiameranno così) utilizzerà una nuova tecnologia per il display.

I due dispositivi che vedranno la luce dal punto di vista commerciale nei primi mesi del 2018 utilizzeranno entrambi la tecnologia Y-Octa per i prossimi display Super Amoled Infinity.

Galaxy S9 e S9 Plus utilizzeranno entrambi la tecnologia Y-Octa per i display

La tecnologia Y-Octa integra un unico modulo Touch che praticamente elimina la necessità di utilizzare più moduli touch separati per permettere il rilevamento dei punti di contatto sul pannello.

Questo aiuterà Samsung a semplificare il processo produttivo, ridurre i tempi di produzione, i costi e aumentare il suo livello di indipendenza nei confronti di fornitori di terze parti.

Al momento Samsung sta già utilizzando la tecnologia Y-Octa per il Galaxy S8 ma non per il modello S8+ che ancora utilizza la tecnologia con più moduli touch.

A partire però dal 2018 non ci saranno più problemi di produzione dei pannelli con tecnologia Y-Octa dato che Samsung avrà completato alcuni nuovi impianti che gli permetteranno di sopperire ala domanda.

Inoltre, secondo quando riportato da questa relazione, i prossimi Galaxy S9 e S9 Plus conserveranno praticamente le stesse dimensioni dei pannelli attualmente utilizzate sui Galaxy S8 e S8+, ovvero avranno un display da 5.8 pollici o da 6.2 pollici in formato 18.5:9.

Considerati questi rumors, e il fatto che già i Galaxy S8 e S8+ hanno fatto un grosso passo in avanti dal punto di vista del design, per i Galaxy S9 ci aspettiamo solo miglioramenti dal punto di vista dell’hardware, ottimizzazioni nei consumi ma un aspetto molto simile a quello che già vediamo in commercio.

Fonte: Notizia

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