Superato il controllo delle impronte digitali del Samsung Galaxy S5

Silvia
26 Apr 2014

Un team di esperti del Security Research Lab è riuscito a superare il controllo delle impronte digitali del Samsung Galaxy S5

Una delle novità, anche se suona tanto come pasta scaldata il giorno dopo, del nuovo Samsung Galaxy S5, è il nuovo sensore di impronte digitali, il quale consente di fare a meno del PIN di sblocco o dei gesti per sbloccare il dispositivo o semplicemente riempire un campo password, così come fa l’iPhone 5S di Apple già da tempo.

Purtroppo questa tecnologia porta con se notevoli svantaggi già evidenti da molti anni (e infatti proprio per questo i lettori digitali furono un flop), tra i quali, oltre agli evidenti problemi di lettura con lo sporco e quant’altro, un serio problema di fondo: il lettore di impronte digitali non è una password a cui può accedere solo l’utente che l’ha settata, ma un identificativo dell’utente.

Nessuno al mondo mai scriverebbe la propria password in giro su tutti gli oggetti con cui viene in contatto, ma con le impronte digitali il discorso cambia e anche di molto. E’ impossibile non lasciare impronte involontariamente, ed è proprio clonando un’impronta raccolta che il team di esperti del Security Research Lab hanno bypassato il controllo del Samsung Galaxy S5.

Una volta copiata l’impronta, inoltre, non è possibile per l’utente cambiarla come farebbe con una password.

E’ stato sfruttando questa falla che gli esperti sono stati in grado non solo di sbloccare il dispositivo ma anche di accedere all’account paypal con estrema facilità.

Risulta chiaro che lo sblocco con impronte digitali può essere uno strumento molto utile se va a sostituire lo sblocco del terminale, evitando così che il dispositivo venga utilizzato da malcapitati occasionali, ma non è adeguato a sostituire sistemi più complessi dove la vecchia password o il vecchio pin fanno più che egregiamente il proprio dovere.

lettura di impronte digitali su samsung s5


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