iPhone 6S e Galaxy Note 7 gli indiziati del calo vendite di Apple e Samsung

Tommaso Lenci
18 Nov 2016

Secondo la recente analisi di mercato del terzo trimestre 2016 Apple e Samsung perdono quote di mercato a livello mondiali: iPhone 6S e Galaxy Note 7 i principali responsabili.

iPhone 6S e Galaxy Note 7

Il principale venditore di smartphone al mondo, Samsung, nell’ultimo trimestre commerciale del 2016 ha subito un tracollo di vendite e una quota di mercato tra le più grosse nella storia recente del colosso coreano.

Secondo quanto riportato dal documento stilato da Gartner, Samsung ha subito un calo di vendite rispetto al trimestre precedente di oltre il 14%, assestandosi ad una quota di mercato nel Q3 2016 pari al 19.2%, ovvero oltre 4 punti percentuali dello stesso periodo riferito al 2015.

Galaxy Note 7 la causa di tutti i mali per Samsung?

Il calo delle vendite ovviamente è dovuto sostanzialmente ai problemi causati dai Galaxy Note 7 con batterie difettose che potevano anche esplodere e bruciare il dispositivo.

Il danno economico e di immagine dovuto al primo richiamo e alla successiva cancellazione del Galaxy Note 7 dal mercato, ha creato un effetto domino sulle vendite complessive di Samsung che hanno incassato un duro colpo.

I risultati di questo trimestre 2016 sono addirittura peggiori di quelli del 2014, anno in cui il colosso coreano registrava una delle situazioni di mercato tra le meno entusiasmanti degli ultimi 10 anni.

Il successo del prossimo top di gamma Galaxy S8 sarà cruciale per le sordi di leader di mercato per Samsung: un ulteriore fallimento e i problemi potrebbero diventare pericolosi.

iPhone 6S le vendite non sono mai decollate? Apple perde quote

Se Samsung perde quote di mercato a causa del Galaxy Note 7 difettoso, anche Apple durante il terzo trimestre 2016 non se l’è passata molto bene.

Prima dell’annuncio ufficiale del nuovo iPhone 7 le vendite dell’iPhone 6S sono andate sempre peggio, causando un calo di vendite complessive degli iPhone che ha fatto diminuire la quota di mercato dal 13% del Q3 2015 al 11.5% nel Q3 2016.

Sembra infatti che l’iPhone 6S non abbia entusiasmato troppo i consumatori, e inoltre l’arrivo imminente a settembre 2016 dell’iPhone 7 ne ha sicuramente ulteriormente rallentato le vendite.

L’iPhone 7 comunque sembra che risolleverà le sorti in positivo per Apple almeno per il fine 2016, dato che l’ultimo top di gamma dell’azienda di Cupertino vende di più nello stesso periodo rispetto all’iPhone 6S nel 2015 ma però sempre meno dell’iPhone 6 nel 2014.

C’è chi perde e chi guadagna quote: Huawei e Oppo fanno faville

Se l’iPhone 6S non è stato un best to buy per Apple e il Galaxy Note 7 ha fatto un sacco di danni a Samsung, c’è invece chi ha incrementato le proprie quote di mercato.

Due produttori sembrano aver accresciuto le proprie quote di mercato: una è Huawei, marchio molto apprezzato anche in Italia, che è passato da una quota di mercato del 7.7% nel Q3 2015 ad una quota del 8.7 nel 2016.

Un altro marchio cinese che sta facendo molto bene, molto probabilmente in Cina ma anche in Europa (dove è commercializzato), è OPPO che ha visto crescere la propria quota di mercato al 5.3% nel 2016 con un salto di oltre 2 punti percentuali.

Fonte: Notizia

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