Samsung Galaxy S8 recensione autonomia batteria

Tommaso Lenci
28 Apr 2017

Ecco i risultati del test dell’autonomia sulla batteria del nuovo smartphone top di gamma Samsung Galaxy S8: i dettagli approfonditi.

Galaxy S8 recensione autonomia della batteria

L’autonomia di un dispositivo negli ultimi anni sta diventando sempre più un fattore importante nella scelta dell’acquisto di uno smartphone, sopratutto da parte degli utenti più esigenti che utilizzano molto il terminale.

Samsung Galaxy S8 test autonomia batteria: come se la cava?

Il Samsung Galaxy S8 riesce in questo campo a soddisfare bene le esigenze di un utente normale o di un utente “smanettone” che utilizza tanto lo smartphone?

Prima di mostrare i risultati del test, dovete sapere che l’autonomia generale di uno smartphone dipende sostanzialmente da alcuni fattori hardware e dal software installato sul dispositivo.

Per esempio vengono influenzati dalla dimensione, tecnologia, risoluzione del display montato, dal tipo di processore (la sua ottimizzazione energetica, l’architettura octa-core o quad-core, il processo produttivo), dalla grandezza e quindi potenza in termini di mAh della batteria, e dalle ottimizzazioni software del sistema operativo.

Samsung Galaxy S8: i componenti che influiscono sul test

Per questo è bene sapere che il Samsung Galaxy S8 utilizza un display Super Amoled Infinity da 5.8 pollici di diagonale con risoluzione WQHD+ da 2960 x 1440 pixel.

Al suo interno trovate un chipset Exynos 8890 Octa-Core a 64 Bit, con quattro core funzionanti a 2.3 Ghz e altri quattro core funzionanti a 1.7 Ghz abbinati alla GPU Mali G71MP20; il chipset ha un processo produttivo a 10 nm.

S8 viene alimentato da una batteria da 3000 mAh e utilizza come sistema operativo Android Nougat 7.0.

Il test sull’autonomia prevede di controllare la durata della batteria eseguendo alcune tipiche azioni su uno smartphone: effettuare chiamate telefoniche, navigare sul web e riprodurre video in alta definizione.

Oltre a questo per avere un quadro generale più completo, si tiene conto del valore in stand-by del dispositivo e dell’eventuale utilizzo normale o intenso.

I dati che stiamo per evidenziarvi sono stati forniti dai ragazzi del sito GsmArena.com.

Test chiamate telefoniche.

Il Samsung Galaxy S8 riesce a garantire con la sua batteria da 3000 mAh circa 24 ore e 30 minuti di chiamate telefoniche consecutive in modalità 3G.

Si tratta indubbiamente di un risultato piuttosto buono, con evidenti ottimizzazioni software da parte di Samsung, dato che l’hardware non influenza troppo questo risultato.

Test sulla navigazione web

S8 si comporta bene (non eccelle ma se la cava abbastanza bene) nel test sulla navigazione web tramite browser mobile stock utilizzando la sola connessione Wifi; potete infatti stare su internet per circa 10 ore prima di dover ricaricare la batteria.

Considerato che stiamo parlando di un dispositivo con un display da 5.8 pollici e risoluzione 2960 x 1440 pixel, 10 ore di autonomia sono più che adeguate per una batteria da 3000 mAh.

Questo test evidenzia come il display abbi un consumo energetico non elevato e il processore, nonostante sia li più potente attualmente disponibile sui dispositivi android, consuma poco.

Test riproduzione di video

Se volete utilizzare il vostro Samsung Galaxy S8 come centro multimediale, sfruttando il grande display a tutto schermo, avete fatto un buon acquisto: il dispositivo infatti vi permette di riprodurre video in alta definizione per circa 14 ore e 32 minuti, mantenendo una luminosità media di 200 nits.

Considerando poi i valori in stand-by, si può arrivare a pensare che un utente con utilizzo medio-basso possa arrivare a fare almeno 2-3 giorni di autonomia prima di procedere alla ricarica del dispositivo, ovviamente se non esagera troppo nella navigazione sul web.

L’utente con utilizzo intenso coprirà molto probabilmente l’intera giornata, e avrà qualche ora d’autonomia anche per il giorno successivo; ovviamente il risultato può variare a seconda dell’utilizzo specifico dello smartphone.

Conclusioni

Possiamo in conclusione affermare alla luce di questi risultati che il Galaxy S8 offre un autonomia generale adeguata per un utilizzo alto-intenso, e ottima per chi non sta troppo al telefono.

I valori in stand-by e i test specifici indicano autonomie superiori alle aspettative, considerata la grandezza del display e la potenza della batteria: per me Samsung ha fatto un ottimo lavoro.

In termini assoluti Galaxy S8 non è di certo lo smartphone con l’autonomia più elevata sul mercato, ma fa comunque un po’ meglio del suo predecessore Galaxy S7 con display assai più piccolo e stessa potenza della batteria.

Lascia la tua opinione