Samsung e LG non fanno come Apple: non rallentano gli smartphone con vecchie batterie

Tommaso Lenci
29 Dic 2017

Dopo la notizia che Apple per mantenere la durata della batteria più elevata diminuiva le prestazioni dei vecchi iPhone, Samsung e LG confermano che loro non applicano questa politica.

Samsung, LG e Apple problemi obsolescenza programmata

Molti di voi sapranno già del caso che sta coinvolgendo Apple in queste ultime settimane, tanto che negli Stati Uniti si stanno già progettando diverse cause di Class Action nei suoi confronti.

Il problema riguarda il fatto che l’azienda di Cupertino, dopo i primi rumors, ha confermato di rallentare i dispositivi più vecchi che hanno batterie meno preformanti per garantire un autonomia e un funzionamento corretto costante nel tempo, tramite aggiornamenti di iOS.

Apple, LG e Samsung e il problema dell’obsolescenza programmata degli smartphone

A risposta delle tante lamentele Apple ha rilasciato un comunicato ufficiale per fare chiarezza sulle proprie decisioni: “First and foremost, we have never — and would never — do anything to intentionally shorten the life of any Apple product, or degrade the user experience to drive customer upgrades. Our goal has always been to create products that our customers love, and making iPhones last as long as possible is an important part of that

Sostanzialmente le prestazioni vengono diminuite perché con alti livelli di utilizzo del processore le vecchie batterie potrebbero non reggere il carico e portare allo spegnimento del dispositivo.

Con il cambio della batteria questo problema di perdita di prestazioni può essere risolto: per questo Apple, scusandosi con i propri clienti, ha diminuito i costi di sostituzione a partire dal 2018, passando dagli attuali 79 dollari a 29 dollari a livello internazionale.

Considerato il problema altri due importanti produttori di smartphone a livello mondiale hanno voluto rassicurare la propria clientela: stiamo parlando di Samsung e LG.

LG ha rilasciato infatti un comunicato ufficiale che nega categoricamente l’utilizzo di questa procedura nei confronti degli smartphone android di vecchia generazione: “Never have, never will! We care what our customers think“.

Samsung ha voluto esteriorizzare la propria politica aziendale riguardo questo fatto confermando di fatto l’estraneità dell’azienda Coreana per questo tipo di condotta aziendale: “Product quality has been and will always be Samsung Mobile’s top priority. We ensure extended battery life of Samsung mobile devices through multi-layer safety measures, which include software algorithms that govern the battery charging current and charging duration. We do not reduce CPU performance through software updates over the lifecycles of the phone.”

In generale il problema dell’obsolescenza programmata dei prodotti tecnologici è una questione irrisolta da molto tempo: c’è chi pensa che sia applicata a tanti se non tutti i prodotti per incentivare le vendite, c’è invece pensa che sia lo stesso consumatore a voler cambiare per altri motivi.

Sta di fatto che forse in realtà la situazione sia una via di mezzo: un po’ programmata e un po’ decisa dai consumatori.

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