Sim Tre Italia difettosa o da cambiare? Aumentano i costi del 50% per sostituirla

Tommaso Lenci
2 Mag 2017

Nel caso dovete sostituire una sim telefonica Tre Italia non più funzionante o cambiare formato, da maggio i costi incrementeranno del 50%: i dettagli.

Tre Italia cambio sim telefonica costi più 50%

Il mese di maggio 2017 sembra essere uno dei mesi con maggiori cambiamenti per l’operatore telefonico Tre Italia, sopratutto perché si è fusa con Wind generando così un unica grande società telefonica nel nostro paese.

Tra i cambiamenti di questo mese ce ne sta uno non propriamente positivo per i clienti Tre: pare infatti che l’operatore telefonico in questione abbia deciso di aumentare i costi di sostituzione di un eventuale sim telefonica difettosa o con un formato diverso.

Tre Italia: la sostituzione della sim telefonica costerà il 50% in più da maggio 2017

Infatti se per esempio avete acquistato un nuovo smartphone che supporta unicamente le sim telefoniche in formato nano, e voi invece utilizzate ancora la sim in formato micro, se andate in un negozio Tre Italia questa vi chiederà la bellezza di 15 euro per la sostituzione.

Il costo è cresciuto del 50% dato che prima di questo cambiamento la sostituzione di una sim telefonica si pagava solo 10 euro.

Oltre alla sostituzione per cambiamento del formato, lo stesso costo di 15 euro si applica nel caso in cui la sim telefonica Tre Italia non funzioni più, perché difettosa o perché danneggiata durante l’utilizzo.

Vi ricordo poi che da maggio ci saranno altri cambiamenti nel panorama delle novità Tre Italia .

Cambiano le tempistiche per dichiarare una sim telefonica scaduta, che avrà scadenza ogni 12 mesi dall’ultima ricarica effettuata, ci saranno cambiamenti nel roaming nazionale con la possibilità di sfruttare la linea telefonica Wind per inviare messaggi, navigare sul web ed effettuare chiamate.

Inoltre a maggio si avranno i primi abbattimenti di costo per il roaming internazionale e cambieranno i tempi di tariffazione: si passerà dall’addebito settimanale a quello ogni 4 settimane come avviene già con Wind.

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