WhatsApp nuova truffa in atto: attenti ai buoni per una compagnia aerea

Tommaso Lenci
27 Ott 2016

Su WhatsApp in questi giorni sta circolando una nuova truffa con voucher/buoni del valore di 200 euro per la compagnia aerea Ryanair.

WhatsApp truffa ryanair

Torniamo a segnalarvi un altro tentativo di truffa/phishing che negli ultimi giorni sta circolando su WhatsApp ma anche su altre chat di messaggistica istantanea meno famose come Telegram, WeChat eccetera.

WhatsApp attenzione alla truffa: un messaggio pubblicitario falso di una compagnia aerea

Alcuni utenti hanno iniziato a ricevere sul proprio account WhatsApp alcuni messaggi pubblicitari fasulli della compagnia aerea Ryanair, invitandoli a riempire un questionario per ottenere i bonus che possono arrivare fino a 200 dollari o 2 biglietti omaggio dello stesso valore.

La pubblicità in questo caso è malevola e fasulla, e ha lo scopo di farvi cliccare su un link che vi reindirizzerà ad una nuova pagina web, nel quale dovrete riempire un questionario che trafugherà le vostre informazioni personali.

Inoltre lo stesso modulo invita l’utente a invitare i propri amici a partecipare alla promozione: gli effetti negativi in questo caso sono due:

  1. i vostri amici-contatti riceveranno questo messaggio spazzatura e potrebbero venire truffati a loro volta dato che il messaggio viene inviato a nome vostro;
  2. potreste essere iscritti a qualche servizio telefonico che potrebbe prosciugarvi interamente il credito della vostra sim.

Va sottolineato quindi che questa è una truffa e la compagnia aerea Ryanair è solamente una parte lesa di questo attacco informatico da parte di malintenzionati.

Come tutelarsi dalle truffe sulle app di messaggistica istantanea

Ovviamente questa non è la prima truffa che gli utenti di WhatsApp o di altre chat di messaggistica istantanea hanno dovuto affrontare.

Noi come sempre consigliamo di utilizzare una certa prudenza per evitare eventuali truffe quando riceviamo messaggi che:

  • Ci offrono qualcosa di gratuito senza fare niente di particolare;
  • Ci chiedono informazioni personali o di cliccare su link diretti;
  • Vengono scritti in un italiano non particolarmente brillante o hanno parti in una lingua straniera non tradotta;
  • Dopo aver controllato sul web notiamo che non è presente la promozione pubblicitaria sui siti delle aziende coinvolte;

Vi sconsigliamo quindi di cliccare sui messaggi pubblicitari che vi arrivano nelle applicazioni di messaggistica o di chat che vi sembrano strani ed eventualmente di cercare prima informazioni sul web o agli amici per la sicurezza dei vostri dati.

Fonte: Notizia

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