Agcom abolisce i rinnovi ogni 4 settimane delle tariffe telefoniche

Tommaso Lenci
24 Mar 2017

L’AGCOM ha dichiarato illegali i rinnovi delle compagnie telefoniche sulle offerte fisse con scadenza ogni 4 settimane: cambiamenti anche per il mobile?

AGCOM blocca la tariffazione ogni 4 setimane

Alla fine l’AGCOM, ovvero l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che riguardano i contratti nella telefonia fissa e mobile, ha deciso: la tariffazione ogni 4 settimane (28 giorni) per la telefonia fissa è da considerarsi nel nostro paese illegale e tutti gli operatori telefonici dovranno adeguarsi.

Gli Operatori telefonici secondo quanto comunicato, avranno tempo 90 giorni per adeguarsi e quindi rimodulare tutti i loro piani tariffari per la telefonia fissa, tornando ai vecchi rinnovi mensili, ovvero almeno ogni 30 giorni.

Gli operatori telefonici colpiti dalla delibera AGCOM

La delibera colpisce direttamente gli operatori telefonici Wind Infostrada e Vodafone che avevano già applicato da tempo la tariffazione delle offerte di linea fissa, adsl e Fibra ogni 28 giorni; quindi quest’ultime dovranno gioco forza rimodulare nel prezzo e nelle tempistiche i contratti con i loro clienti.

Altri due operatori importanti come TIM e Fastweb sono stati invitati da parte dell’AGCOM a bloccare il passaggio dall’attuale tariffazione mensile a quella dei 28 giorni, passaggio che sarebbe iniziato durante il mese di aprile di quest’anno.

La delibera in questione, ribadiamo, riguarda unicamente i contratti telefonici sulla linea fissa, mentre per quanto riguarda i contratti per linee mobili l’AGCOM ha affermato che la tariffazione ogni 28 giorni può andare bene, ma non si potrà mai scendere sotto taglie soglia.

Sulla carta chi ha un profilo tariffario solo mobile non subirà nessun cambiamento del contratto, ma cosa accadrà a chi ha un contratto mobile e fisso combinato? L’operatore telefonico sarà obbligato a trasformarlo con tariffazione mensile o lo scinderà in due contratti separati uno mensile e uno a 28 giorni?

Ovviamente i dubbi sono ancora molti, dato che come già detto gli operatori telefonici avranno 90 giorni per cambiare la situazione e rispettare la delibera dell’AGCOM.

Va però detto che l’associazione degli operatori telefonici, la Asstel, ha già annunciato che procederà ad effettuare ricorso presso il TAR per annullare le delibera AGCOM: la situazione quindi è ancora caotica e ci vorrà ancora un po’ di tempo per conoscere l’esito finale.

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