Aggiornamento Android 11 per serie Xiaomi Mi 9, Mi 9T Pro e Redmi Note 8 in arrivo

Tommaso Lenci
11 Dic 2020

Gli smartphone della serie Xiaomi MI 9, Mi 9T Pro e i Redmi Note 8 e 8 Pro saranno i prossimi a ricevere l’aggiornamento ad Android 11 con MIUI 12: i dettagli.

Xiaomi MI 9, Mi 9T e Redmi Note 8, 8 Pro Aggiornamento Android 11 MIUI 12

Oggi Xiaomi tramite un comunicato ufficiale ha svelato di fatto la lista dei prossimi smartphone che riceveranno nelle prossime settimane l’aggiornamento alla versione Android 11 (in fase beta).

Aggiornamento ad Android 11 per gli Xiaomi Mi 9, Mi 9T Pro e per i Redmi Note 8 più vicino: i dettagli

Specifichiamo che stiamo parlando dell’aggiornamento del sistema operativo e non dell’interfaccia MIUI, dato che quest’ultima non è ancorata ad una specifica versione del OS.

Infatti alcuni di questi smartphone hanno già la MIUI 12 che però rimane basata sul sistema operativo Android 10.

Altri smartphone come gli Xiaomi MI 10 e MI 10 Pro stanno invece stanno già ricevendo Android 11 con la MIUI 12.

La lista dei futuri dispositivi che riceveranno l’aggiornamento ad Android 11 comprende:

  • i Redmi Note 8 e 8 Pro;
  • Redmi K20 Pro, ovvero Xiaomi Mi 9T Pro in Europa;
  • Redmi K30S Ultra;
  • Xiaomi Mi CC9, ovvero lo Xiaomi Mi 9 Lite in Europa;
  • Xiaomi Mi CC9 Meitu Edition;
  • Xiaomi Mi 9 SE, 9 e 9 Pro.

Sfortunatamente l’azienda cinese non specifica nessuna data riguardo l’uscita della versione finale basata su Android 11, ma indica solamente che a breve saranno chiusi i vari canali Beta, e che quest’ultimi saranno riattivati nei prossimi giorni per testare molto probabilmente la versione beta per questi dispositivi elencati.

Stiamo comunque parlando delle versioni rom cinesi, e non di quelle Globali, quindi i tempi di aggiornamento per i dispositivi venduti in Europa saranno un po’ più lunghi.

Possiamo solamente sperare che tutti i dispositivi elencati, o parte di questi, ricevano la versione finale di Android 11 con la MIUI 12 entro la fine di gennaio 2021 o agli inizi di febbraio del prossimo anno.

Fonte: Via

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