Android Oreo migliora la sicurezza degli smartphone: Google spiega

Tommaso Lenci
21 Dic 2017

Google ha annunciato che Android Oreo è stato aggiornato migliorando il livello di sicurezza degli smartphone, ma che migliorerà anche in futuro: i dettagli.

Android Oreo sicurezza implementa da Google

Come molti di voi sanno già Android Oreo è l’ultima versione del sistema operativo mobile di Google, ed attualmente è disponibile su tutti i Google Pixel, Nexus (quelli compatibili) e una manciata di smartphone di terzi parti (Huawei Honor 8, Mate 10 Pro e pochi altri).

Con l’ultima versione Google ha cercato di migliorare sensibilmente il livello di sicurezza degli smartphone che lo utilizzano, e oggi possiamo farci un idea di come il colosso americano ha lavorato.

Android Oreo implementa nuovi livelli di sicurezza sugli smartphone e ne promette altri in futuro

Al momento non tutte le funzioni di sicurezza pensate da Google sono state implementate ufficialmente su Android Oreo.

Tra quelle che sono state già implementate troviamo sicuramente il miglior controllo di sicurezza dell’accesso da parte delle applicazioni, nuovi protocolli di sicurezza per la rete e sopratutto nuovi protocolli di sicurezza hardware.

Quest’ultimo punto sembra essere molto importante per Google dato che ha sviluppato un progetto per questo scopo: il progetto Treble.

Il progetto Treble per esempio esegue la verifica hardware del boot del vostro smartphone Android in modo che non venga eseguito qualche codice malevolo al momento dell’avvio che potrebbe compromettere il dispositivo.

Questa funzionalità di sicurezza viene definita Android Verified Boot 2.0 (AVB) da Google e permetterebbe oggi e anche in futuro un miglior sistema di aggiornamenti (più veloci e sicuri) e una gestione attenta con protezione degli eventuali Rollback del sistema operativo.

In questo caso il sistema impedirà l’avvio di un dispositivo se viene eseguito il downgrade a una versione precedente del sistema operativo che potrebbe essere vulnerabile ad un exploit conosciuto.

Su Android Oreo ad oggi Google ha inserito pure la nuova funzionalità (in fase di evoluzione) chiamata OEM Lock Hardware Abstraction Layer (HAL).

HAL aiuterebbe i produttori di smartphone ad avere una maggiore flessibilità nella gestione della protezione del dispositivo nel caso in cui quest’ultimo risulti essere bloccato, sbloccato o sbloccabile.

Per avere un quadro completo, con tanti tecnicismi, del livello di sicurezza del nuovo Oreo, potete leggere l’articolo completo proposto sul blog ufficiale di Google.

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