Android P arriverà prima su questi smartphone con chipset Snapdragon

Tommaso Lenci
9 Mag 2018

Qualcomm aiuterà i produttori di smartphone ad aggiornare più velocemente alla versione Android P i loro smartphone con chipset Snapdragon: ecco perché e quali nello specifico.

Android P l'aggiornamento arriverà prima suglis smartphone con Qualcoom

Proprio oggi Qualcomm ha annunciato una partnership con Google che renderà più semplice la vita dei produttori di smartphone che devono aggiornare i loro dispositivo alla prossima versione software Android P 9.0.

Android P 9.0: se possedete uno smartphone con questi chipset Snapdragon potreste ricevere l’aggiornamento prima degli altri

Android P 9.0 sulla carta quindi arriverà più velocemente su tutti i telefonini che utilizzano i chipset Snapdragon di ultima generazione, e più nello specifico i chipset Snapdragon 845, Snapdragon 660 e 636.

Gli aggiornamenti potrebbero arrivare prima rispetto alla media sostanzialmente perché Qualcomm fornirà direttamente ai produttori, tramite la supervisione di Google, un pacchetto di supporto della scheda chipset (BSP) già basato su Android P.

Questo aiuterà i grandi marchi della tecnologia a integrare i nuovi driver nella versione 9.0 del sistema operativo mobile di Google, riducendo di fatto i tempi di test e di ottimizzazione.

Quindi oggi si spiega il perché durante l’evento Google I/O sia stata annunciata la disponibilità di Android P Beta non solo per i dispositivi Pixel, ma anche per altri smartphone come ad esempio lo Xiaomi Mi Mix 2S, il Nokia 7 Plus, il  Sony Xperia XZ2 e l’Oneplus 6, per citarne alcuni.

Questo è il commento ufficiale del direttore e manager generale di Qualcomm sulla vicenda: “We are excited to work with Google to pre-integrate our software with Android P, making it production ready for OEMs,”; “Through our strengthened relationship, Google and Qualcomm Technologies are set to expand the market for Android and make it easier for OEMs to launch devices based on Snapdragon mobile platforms..

Va inoltre sottolineato che tutti i dispositivi che nativamente utilizzano Android Oreo 8.0 o 8.1, o che sono stati aggiornati a quest’ultimi, con il supporto a Progetto Treble e che montano questi Snapdragon 845, 660 o 636 saranno sulla carta i primi smartphone ad essere aggiornati alla versione P.

Bisogna vedere se quest’accordo influenzerà la scelta dei produttori mondiali nella scelta dei chipset per i loro smartphone android, scelta che sulla carta dovrebbe favorire alla grande Qualcomm rispetto ai chipset Mediatek o HiSilicon di Huawei.

Va comunque detto che Android P è ancora un cantiere aperto: ecco infatti le novità dell’ultima versione BETA, e come si evolverà l’assistente Google.

Fonte: Notizia

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