Android P: La developer preview arriverà a metà marzo

Silvia
4 Mar 2018

Secondo il noto informatore Evan Blass, ritenuto sempre attendibile su diverse anticipazioni, sta per arrivare la preview developer di Android P

In precedenza si era ipotizzata l’ufficializzazione in occasione del prossimo Google I/O, invece dalle nuove indiscrezioni emerge che a breve si potrà provare questa nuova versione

Android P developer preview, la data di rilascio

Indagando attraverso gli ultmi rapporti, emerge addirittura una probabile data di rilascio, la versione di anteprima per gli sviluppatori di Android P potrebbe essere inviata il 14 marzo

Mancano dunque davvero pochi giorni per conoscere altri dettagli sulla revisionata versione del sistema operativo, anche se per il momento abbiamo già qualche informazione sulle novità che verranno introdotte

Blocco delle chiamate

Questa novità offrirà all’utente la possibilità di presonalizzare e filtrare in maniera più efficace le chiamate indesiderate inserendo nuove opzioni di blocco, grazie ad Android P sarà possibile:1 Bloccare i numeri di telefono non presenti sulla lista dei contatti;

2 Bloccare i numeri di telefono che non vengono mostrati (nascosti dal chiamante come numero privato);

3 Bloccare i numeri di telefono che sono a pagamento (si paga se si risponde);

4 Bloccare i numeri di telefono che non forniscono alcuna informazione sull’ID del chiamante.

Modalità Dark

Non è certo se questa funzione sarà introdotta con Android P ma secondo quanto rilasciato dai moderatori di Android Open Source Project (AOSP):

il team di ingegneri ha aggiunto questa funzionalità. Sarà disponibile in una futura versione di Android .

Dunque l’invio della preview della versione del 14 marzo potrebbe essere sicuramente una buona occasione per introdurre questa modalità

Blocco delle App Spia

La novità più attesa invece riguarda la privacy degli utenti. Andrpid P è stato sviluppato per porre rimedio ad alcuni inconvenienti causati dalle applicazioni che lasciano in ascolto il microfono in background.

Alcune applicazioni che contengono del codice malevolo, vengono continuamente rinvenute all’interno del Google Play Sore o altri market che ne consentono il download.

Uno degli obbiettivi di queste apps create ad hoc è quello di spiare le conversazioni degli utenti. Lo scopo è quello di carpire alcune informazioni private per essere utilizzate per scopi illeciti e Google ha voluto essere risoluto su questo fronte

Altri dettagli a riguardo si trovano cliccando qui, per adesso non ci resta che attere il rilascio ufficiale

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