Apple non è in grado di riparare l’iPhone di un adolescente scomparso

Silvia
12 Mag 2016

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Apple ci ha provato ma non è riuscita nell’intento di riparare un iPhone, questa volta non si tratta di etica e rispetto per la privacy dei propri clienti ma nell’impossibilità di ripristinare ed accendere un dispositivo appartenuto ad un adolescente scomparso misteriosamente in mare.

L’azienda ha cercato di fare il possibile per esaudire il desiderio dei genitori di conoscere gli ultimi messaggi inviati dal figlio e la posizione rilevata dal dispositivo negli ultimi minuti, prima della misteriosa scomparsa di Austin Stephanos, uscito in mare a bordo di una barca nel mese di Luglio in compagnia del suo amico Perry Cohen.

Apple: Impossibile riparare iPhone danneggiato

Dopo il ritrovamento dell’iPhone, Pamela Cohen, madre di Perry ha intrapreso un’azione legale perché il telefono appartenuto al figlio fosse esaminato da esperti di informatica forense, richiesta estesa anche verso Apple che avrebbe dovuto prendere in consegna il dispositivo per aggiustarlo e rimetterlo in funzione prima degli esami approfonditi.

Apple ha da subito accolto la richiesta della famiglia, ma nonostante tutti gli sforzi impiegati per ripulire e trattare i componenti interni con un workup chimico in grado di ripulire lo sporco, la società non è stata in grado di accendere l’iPhone, come confermato dalla dichiarazione ufficiale rilasciata a riguardo da Pamela Cohen:

Abbiamo appreso ieri che Apple ha fallito nel lavoro di riportare in vita l’iPhone di Austin, che, come consigliato da Apple durante il primo processo, sarebbe dovuto essere il primo passo per consentire un processo di recupero delle informazioni che potrebbero aiutarci a capire che cosa è successo ai ragazzi. Apple ha anche messo in chiaro che il suo unico impegno era quello di permettere alla famiglia di riaccendere. Per i generosi sforzi impiegati dagli ingegneri Apple, che hanno lavorato davvero senza sosta per cercare di aiutarci, gli siamo molto grati.

Escluso l’intervento da parte di Applee, che ha fatto del suo meglio per ripristinare l’iPhone danneggiato, ora la famiglia si è rivolta a società indipendenti, per il momento sconosciute, che affermano di riuscire a riaccendere il telefono e recuperare i dati preziosi in esso contenuti.


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