Apple Watch le vendite calano nel primo trimestre 2016: è crisi?

Tommaso Lenci
22 Apr 2016

Apple Watch, l’indossabile dell’azienda di Cupertino, non sta passando un bel momento: secondo gli analisti le vendite nel primo trimestre sono calate del 40%.

Apple Watch

Sembra proprio che Apple non stia passando un momento particolarmente brillante da quando è iniziato il 2016: vari report di mercato indicano che l’azienda di Cupertino sta perdendo alcune importanti fette di mercato, dato che nel primo trimestre di quest’anno le vendite non stanno andando per niente come sperato.

I primi reports indicano che le vendite di iPhone nel primo trimestre 2016 sono in netto calo, tanto che Samsung nello stesso periodo ha raddoppiato la quota di mercato rispetto ad Apple, ed oggi sono arrivate notizie negative sulle vendite dell’indossabile Apple Watch.

Apple Watch: le vendite del primo trimestre 2016 non sono andate molto bene

L’analista di mercato della ITG Matthew Goodman, basandosi su proprie ricerche, affermerebbe che nel primo trimestre 2016 le vendite di Apple Watch sarebbero calate del 40% rispetto all’ultimo trimestre concluso a dicembre 2015: tra il mese di gennaio e marzo 2016 l’azienda di Cupertino avrebbe infatti venduto unicamente 3,1 milioni di indossabili a livello mondiale.

Ovviamente vanno considerate alcune attenuanti importanti: il trimestre precedente comprende il periodo natalizio che come sappiamo per Apple e per tanti altri produttori mondiali è un importante boost di vendite per l’anno che sta finendo.

Va inoltre sottolineato che è probabile che una buona fetta di consumatori ben informati si aspetta l’uscita del nuovo Apple Watch 2, o almeno la sua presentazione, durante il prossimo WWDC che si terrà tra il 13 e il 17 giugno 2016: per questo vogliono prima vedere le novità e poi decidere l’acquisto della nuova versione o di quella vecchia scontata.

Sta di fatto comunque che Apple Watch rimane in assoluto lo smartwatch più venduto, che distanzia notevolmente tutta la concorrenza dei produttori più famosi come Samsung, LG, Huawei, che non riescono ancora a controbattere il marketing e la reputazione dell’azienda di Cupertino.

In conclusione anche se il primo trimestre 2016 non è andato particolarmente bene per Apple, le possibilità di crescita degli indossabili, e sopratutto degli accessori di quest’ultimi, hanno ancora un buon tasso di crescita, e quindi Apple sta pensando unicamente alle vendite nel lungo periodo e non ad una temporanea crisi di breve periodo.

Fonte: Notizia

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