Assistente Google: tutte le novità in arrivo svelate al Google I/O di maggio 2018

Tommaso Lenci
8 Mag 2018

Durante l’evento Google I/O di maggio 2018 sono state svelate tutte le novità che presto saranno applicate all’assistente Google sugli smartphone Android: i dettagli.

Assistente Google le novità in arrivo

L’assistente Google vi ricordo è stata una delle principali novità rilasciate da Google sul proprio sistema operativo mobile Android nel 2016, e oggi durante l’evento I/O del colosso americano sono state svelate tutte le novità che verranno aggiunte all’assistente virtuale.

Di fatto il Google Assistant sarà un punto forte del sistema operativo Android e acquisterà sempre più importanza nei piani strategici della società per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Assistente Google: ecco le novità svelate al I/O di maggio 2018 che arriveranno nelle prossime settimane

Ma concretamente in cosa cambierà l’assistente Google nelle prossime settimane? Facciamo chiarezza al riguardo.

Nuove voci più naturali

L’amministratore delegato di Google durante la conferenza ha affermato che uno dei principali obbiettivi di sviluppo per l’assistente Google è quello di renderlo il più naturale possibile e di facile interazione.

Se la voce originale di Google Assistant nasce da tante piccole registrazioni vocali effettuate da una persona reale in uno studio di registrazione, le nuove voci sfruttano invece la tecnologia WaveNet del team DeepMind.

La tecnologia WaveNet si basa sul machine learning, che di fatto crea voci artificiali che sembrano essere reali.

Google Assistant otterrà la bellezza di 6 nuovi voci con accenti e tonalità diverse, e sarà l’utente che sceglierà quella che più l’aggrada.

Per ottenere questo risultato Google ha invitato John Legend, una delle voci più amate negli Stati Uniti, a prestare la voce all’assistente vocale di Android.

John Legend non ha dovuto passare ore e ore di registrazione, ma solo alcuni test che sono stati utilizzati dalla tecnologia WaveNet per creare le nuove voci.

Le nuovi voci dovrebbero arrivare in certi paesi entro la fine dell’anno.

Non c’è più bisogno di dire tutte le volte “Ehi Google!”: la nuova modalità “Continued Conersation”

Dato che continuare una conversazione con l’assistente Google diventa piuttosto noioso perchè dovete dire tutte le volte “Hey Google”, l’azienda americana ha voluto rivoluzionare il sistema con la tecnologia “Continued Conersation”.

Nelle prossime settimane gli utenti Android potranno smettere di dire tutte le volte Ehi Google o OK Google per chiedere altre informazioni al Google Assistant.

Più Azioni multiple

Un altra funzionalità introdotta sull’assistente vocale di Android viene chiamata “Azioni multiple”.

Con “Azioni multiple”, l’Assistente sarà in grado di comprendere in modo intelligente quando una “e” indica se una richiesta deve essere analizzata in parti separate e quando invece è solo una richiesta singola.

In sostanza l’assistente sarà in grado di elaborare richieste molto più complesse.

La funzione “Pretty Please” sviluppata per i bambini

Per evitare che i bambini sviluppino una tendenza ad essere scortesi, dato che basta gridare il comando all’assistente google per ottenere risultati (come ad esempio quello di raccontare una storia), la funzione “Pretty Please” riconosce quando un bambino chiede cortesemente un informazione e lo premia dicendoli che è molto educato.

Una nuova gestione delle informazioni

Uno dei punti su cui si è lavorato molto sembra essere quello di rendere l’assistente Google il più visivamente d’aiuto possibile, ovvero è stato sviluppato un nuovo look per mostrare al meglio le informazioni che vengono richieste.

L’obbiettivo è quello di integrare voci, suoni, immagini e testo in maniera intelligente e a seconda di cosa l’utente sta facendo in quel momento.

Ad esempio se l’utente sta guidando, l’assistente fornisce informazioni più minimali e meno invadenti per non distrarre l’utente dalla guida.

Nuove funzionalità per ordinare o prenotare servizi

L’assistente Google sarà in grado di eseguire delle vere e proprie prenotazioni o ordinazione di servizi da aziende terze, come ad esempio ordinare del cibo, prenotare una seduta dal parrucchiere, un tavolo in un ristorante eccetera.

Fonte: Notizia ufficiale

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