Esplode un’altro Galaxy Note 7, richiesti i danni morali e fisici a Samsung

Silvia
20 Set 2016

Samsung ha collezionato 92 segnalazioni, solo dagli Stati Uniti, provenienti dagli utenti che hanno acquistato un Galaxy Note 7 andato in fumo grazie al bug relativo al surriscaldamento batteria.

Il numero di dispositivi esplosi tendono ad aumentare con l’accertarsi delle cause che ricadono inevitabilmente sull’errata configurazione hardware del dispositivo e l’azienda ha già avviato un programma di sostituzione o rimborso per far fronte all’emergenza, ma forse il danno ormai sta diventando incontenibile.

Galaxy Note 7

Arriva anche una causa legale contro Samsung mossa da Jonathan Strobel , 28 anni di Boca Raton, Florida. Il ragazzo, lo scorso Venerdì mentre si trovava a Palm Beach Garden, è stato investito da una fiammata causata dallo scoppio della batteria del Samsung Galaxy Note 7 che teneva nella tasca dei pantaloni.

Galaxy Note 7, un’altro dispositivo esplode

Dopo essersi recato al pronto soccorso i medici gli hanno diagnosticato una profonda ustione di secondo grado nella coscia destra, proprio dove risiedeva il telefono. Dall’accusa di Strobel contro Samsung, è emerso dai documenti presentati il particolare del danno subito, in relazione al certificato medico rilasciato dall’ospedale, dove gli avvocati chiedono anche un risarcimento ai danni morali:

 “ha subito le lesioni corporali gravi e permanenti con conseguente dolore e sofferenza, perdite durevoli, la disabilità, l’angoscia mentale, il disagio, la perdita della voglia di vivere, spese per le cure mediche e trattamenti, spese di ricovero in ospedale, ha perso i salari, e la capacità di lavorare e guadagnare.”

Come si può leggere dall’estratto dei documenti presentati alla giuria, Strobel non solo ha subito un danno fisico ma è rimasto scioccato talmente tanto dall’accaduto da aver riportato dei grossi disagi psico-fisici che gli impediranno di vivere una vita normale e serena.

Samsung dal suo canto, dopo aver ricevuto l’avviso di querela, ha inviato un’email all’infortunato spiegando che aveva già allertato i nuovi acquirenti di Galaxy Note 7 e che avrebbe dovuto seguire il consiglio di tenere spento il dispositivo.

Il suo incidente è avvenuto circa 10 ore dopo l’allerta diramata e su questo piccolo dettaglio gli avvocati dell’azienda stanno incentrando la linea di difesa

Il programma di sostituzione o rimborso avviato da Samsung per il Galaxy Note 7 è attiva anche in Italia dal 19 Settembre, tutti i dettagli su come procedere si trovano cliccando qui.

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