Facebook: i 2/3 dei download delle app su smartphone sono di sua proprietà

Tommaso Lenci
9 Giu 2016

Secondo un recente studio statistico sulle applicazioni scaricate e installate su disponivi mobili come smartphone e tablet, la maggior-parte dei download appartengono a software di Facebook.

Facebook

Facebook il più famoso e utilizzato social network del mondo, con oltre un miliardo di utenti attivi, detiene anche un nuovo record: secondo lo studio statistico della società di ricerca di mercato Sensor Tower circa i 2/3 delle applicazioni che vengono scaricare e installate sugli smartphone o i tablet negli USA appartengono alla stessa società, ovvero Facebook.

Facebook domina i downloads delle applicazioni nel mercato USA

In soldoni poveri Facebook grazie alle sue applicazioni più famose, tutte acquistate o sviluppate internamente detiene il 60% dei download, mentre il resto delle altre software house si devono spartire il restante 40%.

Ovviamente conosciamo tutti le principali e più famose applicazioni per dispositivi mobili acquistate o sviluppate da Facebook: c’è WhatsApp l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, Messenger (prima concorrente diretto di WhatsApp ora semi clone di quest’ultima), Instagram per la condivisione di immagini e infine l’applicazione nativa Facebook.

Ebbene nel mercato USA dei download di applicazioni per smartphone e tablet ben il 16% dei download riguardano l’applicazione nativa Facebook, il 18% sono ad appannaggio di WhatsApp, il 17% riguardano Messenger, mentre Instagram si accontenta del 11% dello share; tutte le altre applicazioni che trovate nei vari store Android, iOS, Windows 10, Blackberry detengono il restante 40%.

Va comunque specificato che i download negli USA delle applicazioni possedute da Facebook non sono in forma come si potrebbe immaginare: tutte, sia la più utilizzata WhatsApp, che Instagram e Messenger hanno visto un calo di download pari al 20% nello scorso mese, più o meno la stessa tendenza di tutte le applicazioni presenti sul mercato.

Le uniche App già famose che continuano ad avere un aumento costante dei download sembrano essere sostanzialmente due: Snapchat e Uber che sono cresciute rispetto all’anno scorso di oltre 100 punti percentuali, raddoppiando praticamente i download in 12 mesi.

Il calo dei download secondo l’analisi dell’azienda Sensor Tower negli USA sarebbe dovuta al fatto che l’utente medio americano non scarica più nuove applicazioni sul proprio dispositivo mobile, ma utilizza quelle già pre-installate sullo smartphone o sul tablet appena acquistato.

In sostanza ogni nuovo smartphone o tablet appena acquistato ha già 85% delle applicazioni che un utente medio americano utilizza per le proprie attività digitali in piena mobilità.

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