Facebook blocca gli adblocker nella versione desktop del social network

Silvia
9 Ago 2016

E’ una lotta dura contro gli adblocker, il sistema sotto forma di estensioni e applicazioni in grado di fermare le pubblicità presenti nei siti e all’interno dei social network.

adblocker

C’è chi dice che senza gli sponsor il web non esisterebbe, questa è la teoria del “non si fa niente per niente” mentre gli appassionati del settore non smettono di credere in un futuro ricco di contenuti privi di pubblicità invasiva.

Ci vuole una mezza misura, questo è ovvio, ma il team di sviluppo a capo di Facebook ha deciso di porre fine ai blocchi degli adblocker con una nuova misura, un sistema che ha il compito di confondere il software inibendo la capacità di distinguere gli aggiornamenti di stato dai post sponsorizzati.

Facebook blocca adblocker

A partire da martedì questo nuovo sistema verrà attivato all’interno del social network, questa è la prima volta che un’azienda così grande blocca un software sempre più popolare e così controverso:

“Stiamo rendendo più difficile il blocco della pubblicità in modo tale da essere sempre efficace su Facebook nella versione desktop,” ha affermato Andrew Bosworth, vice presidente di Facebook a capo della divisione addetta agli  annunci e business della piattaforma.

A scatenare questa decisione repentina sono i dati che parlano di un calo sensibile nelle vendite grazie all’ascesa del software, i consumatori sono stanchi di visualizzare annunci che oscurano i contenuti interessanti e di essere spinti verso prodotti pubblicizzati, mentre gli investitori si stanno indirizzando verso nuove opportunità.

Nel 2016, 69,8 milioni di americani hanno fatto ricorso al blocco della pubblicità installando gli adblocker, con un incremento di quasi il 35% rispetto allo scorso anno, secondo quanto riportato dalle stime di eMarketer. Con l’avanzare del tempo, la cifra è destinata a crescere del 24%, fino a 86,6 milioni di persone.

Circa il 90% degli utenti utilizza il software da desktop, mentre a bloccare gli annunci da dispositivi mobile è circa il 30%. Quest’ultimi ricorrono al blocco delle pubblicità per una questione di ottimizzazione dei consumi e per preservare la durata della batteria e come l’utilizzo dei dispositivi mobili cresce, così anche l’uso di applicazioni addette a bloccare gli annunci pubblicitari.

Dopo un primo test, che sarà varato questo Martedì sulla versione desktop del social network, Facebook proietterà i suoi sviluppi verso i dispositivi mobili con un nuovo algoritmo in grado di ingannare gli adblocker e simili

Fonte Notizia

Lascia la tua opinione