Facebook è in fuga dalle leggi UE per la privacy: sposta 1.5 miliardi di utenti!

Tommaso Lenci
19 Apr 2018

Secondo le recenti indiscrezioni Facebook avrebbe spostato dai propri database Europei (in Irlanda) la bellezza di 1.5 miliardi di utenti negli USA per evitare le nuove leggi UE sulla privacy.

Facebook scappa dalle leggi sulla privacy dell'UE

In data 25 maggio 2018 entrerà in vigore nella comunità europea la nuova legge GDPR, ovvero il  regolamento generale sulla protezione dei dati per una maggiore tutela sulla privacy delle persone.

In sostanza questo nuovo regolamento rende più difficile ottenere informazioni personali degli utenti, dato che quest’ultimi devono dare il loro esplicito consenso prima.

Tutte le aziende che non rispettano tale regolamento possono essere sanzionate tramite una penale che raggiunge il 4% delle sue entrate globali, quindi per alcune multinazionali che fatturano miliardi la penale in questione potrebbe essere un danno enorme dal punto di vista economico.

Facebook non vuole avere a che fare con le leggi sulla privacy dell’Unione Europea: sposta 1.5 miliardi di utenti

Sembra che Facebook non voglia invischiarsi nella nuova legge per la privacy dell’UE e stia già correndo ai ripari: Mark Zuckerberg sulla carta non vuole altri problemi dopo lo scandalo Cambridge Analytica.

Secondo quanto riportato dal noto quotidiano The Guardian, Facebook avrebbe spostato la bellezza di 1.5 miliardi di utenti dal proprio database risiedente nella comunità europea (più nello specifico in Irlanda), nei propri database degli Stati Uniti, situati in California.

Oltre agli utenti Europei sono stati spostati pure gli utenti del Canada, e di altri paesi al di fuori degli USA in modo che tutti questi account facciano riferimento solo alle leggi sulla privacy presenti negli Stati Uniti.

Se Facebook ha affermato che questo cambiamento di database non porterà cambiamenti, alcuni esperti del settore dissentono.

Per esempio il ricercatore Lukasz Olejnik afferma che spostare un volume così grande di account da un database ad un altro non è certo un operazione molto semplice ed economica, questo significa che lo scopo di Facebook è un altro, ovvero quello di rispettare solo le leggi USA per la privacy, che sono meno restrittive rispetto a quelle che arriveranno nella UE dal 25 maggio 2018.

Solo dopo e in parte la stessa Facebook ha ammesso che effettivamente la modifica è stata apportata solo perché nell’UE, la legge richiede che le comunicazioni obbligatorie sulla privacy contengano determinati punti che non sono necessari negli Stati Uniti.

Ecco i due commenti ufficiali: “We have been clear that we are offering everyone who uses Facebook the same privacy protections, controls and settings, no matter where they live. These updates do not change that.“-Facebook

This is a major and unprecedented change in the data privacy landscape. The change will amount to the reduction of privacy guarantees and the rights of users, with a number of ramifications, notably for for consent requirements. Users will clearly lose some existing rights, as US standards are lower than those in Europe.“-Lukasz Olejnik, researcher, Privacy.

Va detto che Facebook non è l’unico social network importante che in questi giorni sta trasferendo i propri database al di fuori dell’UE: anche il social per lavoro Linkedln sta effettuando il trasferimento che sarà terminato entro l’8 maggio 2018.

Fonte: Notizia

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