Facebook più invasivo? Autoplay video con suono in test sulle App per iOS e Android

Tommaso Lenci
23 Ago 2016

Facebook sulle proprie applicazioni dedicate ai sistemi operativi iOS e Android sta testando vari sistemi per implementare video auto-play con suono attivato.

Facebook video autoplay

Facebook, il social network più utilizzato al mondo, ha confermato tramite un intervista al sito di notizie tecnologiche Marshable, che sta lavorando all’implementazione di video auto-play con suono sulle proprie applicazioni iOS e Android.

Questo significa che forse tra non molto, mai dire mai, tutte le volte che utilizzeremo l’app Facebook su iOS o Android potremmo trovarci in primo piano un video che parte da solo con suono attivato.

Facebook e i nuovi sistemi di gestione dei video in auto-play con audio

Il social network pare stia lavorando a vari sistemi di implementazione e controllo di questi video da parte dell’utente:

  1. Il video parte da solo con l’audio e continua a emettere suoni anche se scrolliamo le notizie dell’applicazioni;
  2. Il video parte da solo ma senza l’audio, mentre nell’applicazione compare un icona che segue i movimenti dell’utente e che può attivare in qualsiasi momento il suono del video.
  3. Il classico sistema dove il video parte da solo in modalità silenziosa e l’utente deve preme sul video per attivare o meno l’audio.

La possibilità e i metodi di attivazione o disattivazione dell’audio dei video in autoplay potranno essere scelte direttamente dall’utente nelle opzioni dell’applicazione.

Attualmente, e per fortuna, Facebook sta sperimentando queste nuove implementazioni solamente in una cerchia ristretta di utenti che attualmente sono stati selezionati in Australia.

Dato che i video in autoplay con audio di solito non vengono molto apprezzati da parte degli utenti in generale, ci sembra strano che Facebook abbia seriamente intenzione di implementare questa funzionalità.

Possiamo solamente sperare che i test conducano a feedback molto negativi da parte degli utenti, in modo che il colosso dei social network, e ormai pure delle applicazioni di messaggistica istantanea, decida di abbonare questa soluzione.

Di positivo invece sottolineiamo  che Facebook sta continuando a testare la crittografia end to end su Messenger, per aumentare la sicurezza e il livello di privacy dei propri utenti come è già accaduto su WhatsApp.

Fonte: Notizia

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