Galaxy A51 5G e Galaxy A41 individuati su GeekBench: i primi dettagli

Tommaso Lenci
1 Feb 2020

La versione 5G del Galaxy A51 e il nuovo Galaxy A41 sono stati individuati nel database del Benchmark GeekBench: le informazioni ottenute.

Galaxy A51 5G e Galaxy A41 su GeekBench

I più informati sapranno benissimo che sul mercato (compreso quello italiano) è già possibile acquistare il Galaxy A51, e sembra che molto presto Samsung lancerà pure la sua variante 5G.

Oltre a questo l’azienda coreana allargherà la gamma Galaxy A 2020 con nuovi smartphone, tra cui ci sarà pure il Galaxy A41.

Samsung Galaxy A51 5G e Galaxy A41 i prossimi smartphone di fascia media in arrivo individuati su GeekBench

Entrambi questi due nuovi dispositivi mobili sono stati individuati nel database di GeekBench, il quale ci ha fornito alcuni dettagli.

Da quanto è trapelato il Galaxy A51 5G ha nome in codice aziendale SM-A516N e utilizzerà come chipset il nuovo Exynos 980.

All’Exynos 980 vengono affiancati 6GB di ram, 128GB di memoria interna e come sistema operativo troviamo nativamente Android 10.

Per i più curiosi il Galaxy A51 5G ha ottenuto un punteggio Single-Core di 679 e Multi-core di 1848 sul test GeekBench 5.1.

Il Samsung Galaxy A41 è uno dei nuovi smartphone che l’azienda coreana presenterà nel corso del 2020.

Viene indicato nel database di GeekBench con il codice seriale aziendale SM-A415F.

Il telefono uscirà sul mercato con il chipset Mediatek Helio P65 abbinato a 4GB di ram e al sistema operativo Android 10.

Si pensa che lo smartphone monterà 64GB di memoria interna, una fotocamera principale da 48MP, una fotocamera anteriore per selfie da 25MP e sarà alimentato da una batteria interna da 3500 mAh.

La batteria interna dovrebbe supportare una ricarica rapida a 15W.

Nel test GeekBench 4.4.2 questo Galaxy A41 ha ottenuto un punteggio single-core di 1684 e un punteggio multi-core di 5043.

Ancora non sappiamo quando Samsung lancerà i due nuovi smartphone sul mercato, soprattutto se quest’ultimi arriveranno anche in Europa e quindi in Italia.

Non ci resta che aspettare dettagli più chiari in futuro.

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