Galaxy F lo smartphone pieghevole di Samsung: ecco perché potrebbe costare 1800 dollari

Tommaso Lenci
14 Dic 2018

Secondo una recente analisi lo smartphone pieghevole Samsung Galaxy F avrà un prezzo di listino di 1800 dollari: prezzo determinato anche dai sui componenti finali.

Samsung Galaxy F prezzo componenti

L’agenzia coreana CGS-CIMB Research ha pubblicato di recente in Corea del Sud un report che riguarda l’attualità e il futuro dei dispositivi pieghevoli che arriveranno nel corso del 2019 e negli anni successivi.

Secondo l’agenzia nel 2019 i produttori di dispositivi mobili venderanno fino a 4 milioni di smartphone pieghevoli, mentre nel 2022 si prevede un mercato con almeno 39 milioni di esemplari venduti.

Samsung Galaxy F lo smartphone pieghevole avrà un prezzo di vendita di 1800 dollari?

La CGS-CIMB Research ha cercato anche di spiegare che il prossimo Samsung Galaxy F potrebbe avere un prezzo di listino per il grande pubblico pari a 1800 dollari americani.

Questo permetterebbe a Samsung di ottenere un margine di profitto sulle componenti pari al 65%, quindi equivalente a quello che Apple riesce a fare con i suoi più recenti iPhone XS.

Secondo il reportage, il prezzo degli smartphone pieghevoli nel 2022 calerà dato che il prezzo medio non dovrebbe superare i 1300 dollari americani.

Ma perché lo smartphone pieghevole di Samsung avrà un prezzo di listino pari a 1800 dollari?

Ovviamente il prezzo di mercato è così elevato perché si tratta di una novità, e quindi ci sono voluti investimenti in ricerca e sviluppo che l’azienda deve recuperare con un prezzo di vendita al consumatore più elevato.

Inoltre secondo le informazioni fatte trapelare dalla CGS-CIMB Research, il costo dei componenti necessari per costruire un Galaxy F arriverebbe a circa 640 dollari americani, circa 250 dollari in più di quanto costa un iPhone XS ad Apple.

I componenti più cari sono sicuramente i display del Galaxy F: uno esterno da 4.5 pollici e uno interno flessibile da 7.3 pollici che costano circa 218 dollari insieme.

Altre componenti che fanno lievitare i costi di produzione sono i nuovi processori che dovrebbero montare il chipset Exynos 9820 o lo Snapdragon 8150 (855).

I chipset in questione dovrebbero essere affiancati da 8GB di ram e 128GB di memoria interna, anche se potrebbero esserci versioni con più memoria interna.

Importante pure il costo della batteria, dato che il Galaxy F dovrebbe montare due batterie distinte che lavorano in contemporanea e insieme dovrebbero fornire dai 5000 ai 6000 mAh di potenza.

Da tenere in considerazione pure il costo del comparto multimediale, data la presenza di una doppia fotocamera posteriore da 12 + 12 megapixel, e una fotocamera anteriore selfie da 8 megapixel.

C’è da dire che tutte queste informazioni sulle componentistiche sono sono state verificate dagli stessi fornitori su richiesta di CGS-CIMB.

Fonte: Via

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