Galaxy Note 10 e Galaxy S10: alcune banche rimuovono il supporto alle loro app

Tommaso Lenci
23 Ott 2019

Per i problemi di sicurezza riscontrati sullo scanner per le impronte digitali sotto il display, molte banche nel mondo stanno eliminando il supporto ai Galaxy Note 10 e Galaxy S10.

Galaxy Note 10 e Galaxy S10 sicurezza app di banche

Pochi giorni fa vi avevamo segnalato della presenza di un problema di sicurezza che affliggeva lo scanner per le impronte digitali posto sotto il display del Galaxy S10.

Galaxy Note 10 e Galaxy S10: alcune banche rimuovono temporaneamente il supporto alla loro app

Sembra che lo stesso problema affligga pure i Galaxy Note 10, e al momento Samsung non ha ancora rilasciato una patch correttiva per il proprio software.

In attesa che il colosso coreano risolva definitivamente la situazione, alcune banche localizzate in vari paesi del mondo hanno iniziato a cancellare il supporto per questi dispositivi.

Aggiornamento del 24 ottobre 2019: Samsung ha iniziato a rilasciare una patch di sicurezza correttiva che risolve il problema dello scanner per le impronte digitali sotto il display di S10 e Note 10.

Fine aggiornamento del 24 ottobre 2019.

Infatti i possessori di un Galaxy S10, Galaxy Note 10 non potranno più scaricare o utilizzare alcune applicazioni di Banking presenti sul Google Play Store.

Tra le liste delle banche più famose troviamo UK bank Nationwide Building Society che ha inibito l’utilizzo della propria App per tutti i modelli S10, la Bank of China addirittura anceh sul Galaxy Tab S6, la NatWest sulla gamma S10, la Hapoalim Bank (israeliana) per la gamma Note 10 e S10, la KaKao Bank (Corea del Sud) ha invece informato i propri clienti di disabilitare lo scanner per le impronte digitali.

Il Galaxy Tab S6 sembra che sia stato inserito per errore dalla Bank of China, considerato che quest’ultimo utilizza il classico scanner per le impronte digitali e non quello sotto il display.

Samsung ha promesso pubblicamente che entro la fine di questa settimana rilascerà globalmente una patch di sicurezza per questo problema.

In quest’ultimo caso tutti gli utenti dovranno registrare nuovamente la propria impronta digitale da capo.

Fonte: Via

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