Galaxy Note 10 e Note 10 Plus si aggiornano ad inizio marzo 2020: le novità

Tommaso Lenci
10 Mar 2020

Samsung ha iniziato a rilasciare un nuovo aggiornamento firmware ad inizio marzo 2020 per gli smartphone Galaxy Note 10 e Note 10 Plus: le novità.

Galaxy Note 10 si aggiorna a marzo 2020

E’ tempo di aggiornamento per tutti coloro che hanno acquistato un Samsung Galaxy Note 10 o Note 10 Plus NO brand quest’inizio di marzo 2020.

Samsung Galaxy Note 10 e Note 10 Plus: nuovo aggiornamento firmware di marzo 2020

L’azienda coreana ha infatti iniziato a rilasciare un nuovo firmware seriale N970FXXS3BTB9 (Note 10) e N975FXXS3BTB9 (Note 10+) basati entrambi su Android 10 e interfaccia One Ui 2.

Il change log ufficiale dell’aggiornamento è molto chiaro: si tratta di firmware che hanno lo scopo unico (o quasi) di installare le più recenti patch di sicurezza.

Vengono infatti installate le patch di sicurezza che sono state rilasciate da Google nel mese di marzo 2020.

Le patch di marzo 2020 hanno lo scopo di risolvere una falla ritenuta critica che poteva permettere ad un malware di eludere tutte le protezioni del sistema operativo.

Sono state risolte inoltre una dozzina di vulnerabilità ritenute di livello alto e moderato.

In più Samsung ha risolto 25 criticità (da livello alto a moderato) riscontrate nel proprio software nativo.

Nel change-log vengono poi segnalati aggiornamenti generali come:

  • Perfezionamento della stabilità e delle prestazioni del dispositivo;
  • Eliminazione di bug.

I nuovi aggiornamenti per Galaxy Note 10 e Note 10 Plus sono al momento disponibili al download tramite la classica modalità OTA (over the air).

Hanno un peso di circa 150 megabyte e si possono scaricare utilizzando una connessione Wifi o sfruttando la banda 3G-4G dello smartphone.

Nel caso in cui non abbiate ricevuto ancora la notifica automatica di aggiornamento, vi consigliamo di provare a controllare manualmente entrando in impostazioni->info telefono->aggiornamenti.

Ricevuta la notifica, prima di aggiornare è bene effettuare un backup dei dati più importanti su smartphone e ricordarsi di iniziare la procedura di installazione solo se la batteria ha una autonomia residua pari o superiore al 50%.

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