Galaxy Note 7 dopo il richiamo cosa fanno gli utenti: sostituzione o rimborso prezzo?

Tommaso Lenci
27 Set 2016

Galaxy Note 7 il programma di richiamo è ormai a buon punto: che cosa fanno gli utenti, preferiscono la sostituzione o il rimborso del prezzo?

Galaxy Note 7 richiamo

Da poco meno di un mese, ovvero dal 2 settembre 2016, Samsung ha iniziato il suo programma di richiamo di tutti quei Galaxy Note 7 con batteria difettosa, potenzialmente pericolosa perché può prendere fuoco.

Galaxy Note 7 il richiamo: sostituzione o rimborso del prezzo?

Dalla scorsa settimana il processo di richiamo ha raggiunto praticamente tutti i mercati interessati durante il lancio del prodotto e Samsung ha iniziato a snocciolare i primi dati sensibili.

Secondo quanto riportato dal colosso coreano gli utenti dopo il richiamo del loro Galaxy Note 7 hanno preferito sostanzialmente effettuare la sostituzione del dispositivo e non richiedere il rimborso del prezzo.

Circa il 90% degli utenti ha infatti deciso di ricevere in sostituzione un nuovo Note 7 “sicuro” mentre solo un 10% ha deciso di abbandonare il modello e farsi rimborsare il prezzo d’acquisto.

Circa il 60% dei Galaxy Note 7 che sono stati venduti negli Stati Uniti e in Corea del Sud è già stato sostituito, mentre in altri paesi asiatici come ad esempio Singapore già l’80% degli utenti hanno effettuato la sostituzione dopo il richiamo avvenuto il 17 settembre 2016.

Samsung si dichiara quasi imbarazzata dalla fiducia dei sui clienti sui propri prodotti nonostante i grossi problemi alla batteria del Note 7, e vuole fare di tutto per mantenere alta l’esperienza d’uso dei suoi affezionati utenti.

“We are humbled by our customers’ loyalty to the Galaxy Note7 device,” said Koh. “This is why we want them to take advantage of their local replacement program so that they can continue to feel confident and excited every time they reach for their Galaxy Note7 device.”

Come distinguere i Galaxy Note 7 “sicuri”

Samsung ha apportato inoltre alcuni cambiamenti al software e al packaging per distinguere inequivocabilmente i Note 7 difettosi da quelli considerati “sicuri”.

Il primo segno distintivo è la presenza sul retro della scatola di un quadrato nero che indica come modello nuovo e non facente parte del lotto difettoso.

Altro espediente è la presenza dell’icona della batteria in colorazione verde e non bianca come in tutti i precedenti dispositivi dell’azienda coreana con sistema operativo Android.

Nel caso in cui avete acquistato un Galaxy Note 7 difettoso l’icona della batteria assumerà una colorazione nera, sintomo che il dispositivo va sostituito il prima possibile.

Un recente sondaggio però sembra indicare che parte della clientela Samsung abbia perso fiducia nel marchio del colosso coreano.

Fonte: Notizia

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