Galaxy Note 9 già la prima delusione nelle aspettative degli utenti? Ecco perché

Tommaso Lenci
9 Mar 2018

Secondo recenti informazioni fatte trapelare da un importante esperto di mercato, il prossimo Samsung Galaxy Note 9 potrebbe già deludere un importante aspettativa da parte degli utenti.

Galaxy Note 9 rumors

Quando Samsung ha registrato il proprio brevetto per la tecnologia che permette di inserire lo scanner per le impronte digitali sotto il display, in molti si aspettavano quest’innovazione sui prossimi dispositivi top di gamma del 2018.

Ebbene ormai abbiamo la certezza che la gamma Galaxy S9 non utilizza questo sistema di sblocco, ma secondo un importante esperto di mercato, anche il futuro Galaxy Note 9 potrebbe deludere le aspettative degli utenti.

Samsung Galaxy Note 9 e lo sblocco sotto il display: già sfumata quest’aspettativa?

Infatti Ming-Chi Kuo della KGI, ha cambiato opinione nel corso delle ultime settimane e come altri esperti del settore ritiene che sia alquanto improbabile che Samsung implementi lo scanner per le impronte digitali sotto il display del Galaxy Note 9.

Si ritiene che Samsung abbia annullata questa possibilità di sblocco perché le attuali soluzione tecniche, ovvero il lettore a ultrasuoni di Qualcomm o il lettore ottico di Samsung LSI, Synaptics e altri, non sono riusciti a soddisfare gli alti requisiti tecnici dell’azienda.

Il sensore delle impronte digitali sotto il display è una tecnologia funzionante, ma in sostanza non è rapida ne quanto meno efficiente da essere considerata attualmente da Samsung un innovazione che crea un vero valore aggiunto sui propri smartphone.

La KGI però rimane convinta e fiduciosa del fatto che anche Samsung presto adotterà questa tecnologia (fatta bene), dato che si pensa che la scansione facciale non possa sostituire del tutto l’autenticazione tramite impronte digitali, quindi un lettore è vitale per i futuri progetti con smartphone a schermo intero ad alto impatto visivo.

Va inoltre sottolineato che al momento la tecnologia della scansione delle impronte digitali sotto il display ha un costo decisamente più elevato rispetto al comune sensore capacitivo: si parla di costi superiori di 4 o 6 volte a seconda della qualità del chip.

Per questo si ritiene che non solo Samsung non utilizzerà questa tecnologia nel breve periodo, ma anche tanti altri produttori di smartphone Android continueranno a preferire i classici sblocchi facciali o sensori delle impronte capacitivi.

Quindi se pensavate di aspettare l’uscita del Galaxy Note 9 per godervi un super display con scansione delle impronte digitali sotto il display, molto probabilmente resterete delusi.

Fonte: Notizia

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