Galaxy S10 con Exynos: dei bug fanno consumare più batteria in stand-by; i fix temporanei

Tommaso Lenci
25 Mar 2019

Sembra che la Gamma Galaxy S10 con chipset Exynos siano affetti da un paio di bug che fanno consumare molta più batteria in stand-by: ecco dei fix temporanei.

Galaxy S10 Exynos drain batteria i bug

Molti di voi sanno che i chipset Exynos degli ultimi anni sviluppati e prodotti dalla stessa Samsung godono della fama di essere chipset poco energivori, adatti al risparmio energetico.

Sembra però che i recenti dispositivi della gamma Galaxy S10 con chipset Exynos (non sono coinvolti quindi quelli con Snapdragon 855) siano affetti da un paio di fastidiosi bugs.

Samsung Galaxy S10 (S10, S10e, S10 Plus) con chipset Exynos: un paio di bug minano l’autonomia della batteria in stand-by

Infatti questi dispositivi al momento hanno la tendenza a consumare più batteria del dovuto quando si trovano in stand-by, ovvero quando il chipset dovrebbe smettere di lavorare e andare in risparmio energetico assoluto.

Secondo recenti test i Galaxy S10 con chipset Exynos soffrono di due bug che minano l’autonomia del dispositivo quando si trova in stand-be: il primo è chiamato “Bug del sensore di prossimità“, il secondo riguarda invece il drain della batteria con “il processore che non entra in modalità Deep Sleep“.

Bug del sensore di prossimità su S10: il problema e come risolvere

Per quanto riguarda il presunto “bug del sensore di prossimità“, questo fa si che il telefono accenda erroneamente il display quando si trova in una tasca o in una borsa.

Questo ovviamente causa un aumento dei consumi e gioco forza un calo dell’autonomia generale anche se non viene utilizzato lo smartphone.

Il fix temporaneo per questo bug che può affliggere il vostro Galaxy S10 è quello di disabilitare nel menù impostazioni le funzioni “Lift to Wake ” e ” Tap to Wake “.

Bug del processore che non entra in modalità Deep Sleep su Galaxy S10: il problema e come risolvere

Il secondo bug rilevato, “il processore che non entra in modalità Deep Sleep” sembra che sia dovuto ad un errore di programmazione che scatta quando l’utente esegue o riceve una chiamata VOIP (non chiamate regolari) con il proprio Galaxy S10.

Una chiamata VOIP può essere eseguita o ricevuta con applicazioni di messaggistica come WhatsApp, Viber, Facebook Messenger, quindi sono piuttosto comuni.

Il bug delle chiamate VOIP intacca l’utilizzo del sensore di prossimità che sostanzialmente impedisce al processore Exynos di entrare in modalità Deep Sleep quando il telefono si trova in Stand-by.

Lavorando a frequenze più elevate rispetto alla modalità Deep Sleep il processore provocherà un drain della batteria decisamente più elevato anche quando l’utente non utilizza lo smartphone.

Il fix temporaneo per evitare questo guaio è quello di non effettuare o ricevere chiamate VOIP, o quello di riavviare il telefono dopo aver ricevuto o effettuato una chiamata VOIP.

Al momento Samsung non ha ancora riconosciuto ufficialmente il problema, ma ci aspettiamo un comunicato aziendale nei prossimi giorni con un probabile fix ufficiale del software che arriverà quanto prima.

Fonte: Notizia

Lascia la tua opinione