Galaxy S20 e i vetri difettosi della fotocamera: parte una Class Action legale contro Samsung

Tommaso Lenci
2 Mag 2021

Iniziata un’azione legale di massa contro Samsung per i vetri difettosi che si rompono della fotocamera montata sui Galaxy S20: i dettagli.

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Lo studio legale Hagens Berman (Sede negli USA) ha promosso una class Action nei confronti di Samsung accusata di aver fornito un vetro difettoso per la protezione della fotocamera di un suo smartphone top di gamma: il Galaxy S20.

Gamma Galaxy S20 e il problema dei vetri difettosi della fotocamera: partita una Class Action legale contro Samsung

L’accusa dichiara che Samsung avrebbe ignorato un difetto del vetro protettivo della fotocamera dei Galaxy S20, dato che quest’ultimi si frantumano in maniera del tutto inaspettata durante il normale utilizzo dello smartphone.

Il bello che questo vetro si rompe anche se allo smartphone è applicata una cover protettiva.

Per questa ragione Samsung sarebbe accusata di:

  1. Frode;
  2. Violazioni della Garanzia;
  3. Violazioni di diverse leggi sulla protezione dei consumatori.

Va sottolineato che il difetto del vetro che si rompe sarebbe presente su tutti i dispositivi della gamma S20 versioni 4G o 5G:

  • Galaxy S20, S20 Plus e Galaxy S20 Ultra;
  • Galaxy S20 FE.

Il problema del vetro difettoso è stato individuato fin dai primi giorni di commercializzazione dei dispositivi grazie a segnalazioni di alcuni acquirenti.

Per lo studio legale Hagens Berman:

“Samsung ha venduto il suo Galaxy S20 come un’opzione di fascia alta per i consumatori, con una fotocamera di livello” professionale “, che costava più di $ 1.600 per dispositivo, ma ha fatto perdere improvvisamente a quest’ultimi un aspetto importante della loro funzionalità (le fotocamere). Durante un periodo di allontanamento sociale che crea un maggiore utilizzo dell’accesso online, i consumatori hanno particolarmente bisogno di un dispositivo mobile affidabile, ma Samsung non ha fornito l’affidabilità che aveva promesso ai suoi clienti “.

La Class Action è iniziata anche perché Samsung non ha riconosciuto il difetto all’interno della garanzia ufficiale.

L’azienda coreana ha chiesto 100 dollari con telefono assicurato, e 400 dollari senza assicurazione, per risolvere il problema.

Ma la cosa più brutta riportata dallo studio legale è che alcuni consumatori dopo aver sborsato tali cifre per aggiustare il vetro rotto, si sono ritrovati dopo qualche tempo con lo stesso problema: il vetro della fotocamera si rompeva di nuovo.

Al momento lo studio legale Hagens Berman sul proprio sito web offre un modulo di iscrizione ai consumatori coinvolti per partecipare alla Class Action contro Samsung, ovviamente bisognerà vede se vinceranno o meno.

Fonte: Via

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