Galaxy S20 FE, Galaxy A52 e Galaxy Note 10 si aggiornano con la nuova patch di aprile 2021

Tommaso Lenci
30 Mar 2021

Samsung continua ad aggiornare in anticipo molti smartphone alle patch di aprile 2021: i Galaxy Note 10, Galaxy S20 FE e Galaxy A52 la stanno ricevendo in Europa.

Galaxy Note 10 e Galaxy S20 FE 4G con Galaxy A52 4G aggiornamento patch aprile 2021

Samsung continua a mostrare i propri muscoli al servizio dei propri clienti, anticipando rispetto alla concorrenza il rilascio delle nuove patch di sicurezza Google di Aprile 2021.

Samsung aggiorna alcuni suoi smartphone alle patch di aprile 2021 in Europa: Galaxy Note 10 (Plus), Galaxy S20 FE 4G e Galaxy A52 4G

Tra i dispositivi che la stanno già ricevendo in Europa, troviamo la gamma Galaxy Note 10, i Galaxy S20 FE 4G e i super recenti Galaxy A52 4G.

Per la precisione i Galaxy Note 10 (Plus) stanno ricevendo tramite la modalità OTA (over the air) il firmware seriale N97xFXXU6FUCD (la x cambia a seconda del modello).

I Galaxy S20 FE 4G (SM-G780F) si stanno aggiornando con il nuovo firmware seriale G780FXXS2CUC8, e pensiamo che la variante 5G inizierà l’aggiornamento tra qualche giorno.

Infine il recente Galaxy A52 4G (SM-A525F) si sta già aggiornando in Italia con il nuovo firmware seriale A525FXXU1AUC5, e pensiamo che anche in questo caso che la variante 5G seguirà a giorni.

Tutti i firmware in questione sono basati sul sistema operativo Android 11 e interfaccia personalizzata ONE UI 3.x

Sfortunatamente non possiamo informavi su quali siano i cambiamenti effettivi e i fix apportati dalla nuova patch di sicurezza Google di aprile 2021, dato che Samsung non ha ancora rilasciato il bollettino ufficiale.

Se non avete ricevuto ancora la notifica automatica dell’aggiornamento, vi consigliamo di controllare manualmente nel menù impostazioni->info telefono->aggiornamento.

Quando riceverete la notifica automatica, prima di installare il nuovo firmware è sempre consigliabile:

  1. effettuare un backup dei dati più importanti salvati sullo smartphone;
  2. iniziare la procedura di installazione solamente se la batteria ha un autonomia residua pari o superiore al 50%.

Fonte: Via 1, Via 2 e Via 3

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