Galaxy S7 più difficile da riparare di Galaxy S6, S5 e S4

Tommaso Lenci
9 Mar 2016

iFixit ha provato ad aprire e analizzare il Samsung Galaxy S7: secondo il sito risulta più difficile da riparare rispetto al Galaxy S6, S5 e S4.

Galaxy S7 iFixit: peggio di Galaxy S6, S5, S4

E’ bello, ha un hardware di altissimo livello, torna con lo slot per la microSD e la protezione all’acqua ma sembra che alla fine anche il Samsung Galaxy S7 ha un difetto abbastanza evidente: è molto difficile da riparare.

Secondo il sito iFixit, specializzato nell’effettuare controlli sulla qualità costruttiva e dei componenti all’interno dei vari dispositivi mobili, il nuovo top di gamma dell’azienda coreana ottiene un voto molto basso per la riparabilità: appena 3/10.

Fanno decisamente meglio di lui i suoi predecessori dato che il Galaxy S6 a suo tempo ottenne un punteggio di 4/10 (ancora piuttosto basso), il Galaxy S5 con 5/10 e il Galaxy S4 che aveva un livello di riparabilità piuttosto buono con un punteggio di 8/10.

Si evince chiaramente che Samsung in circa 4 anni ha aumentato la qualità costruttiva dei propri smartphone ma li ha resi molto difficili da riparare se non tramite un assistenza specializzata: se il Galaxy S4 era piuttosto semplice da riparare (anche da persone di media esperienza) con i nuovi Galaxy S5, S6 e S7 la cosa si è fatta mano mano sempre più complicata.

Galaxy S7 bello ma molto difficile da riparare: l’analisi di iFixit

Secondo iFixit il Galaxy S7 ha una tale complessità nelle riparazioni che risulta facile danneggiare un nuovo componente cercando di riparare uno danneggiato: il problema principale sta proprio nell’aprire il dispositivo dato che la presenza sia del vetro anteriore che posteriore rende l’operazione piuttosto ardua.

Di positivo il Galaxy S7 ha una struttura più organizzata e semplice da capire rispetto al suo predecessore Galaxy S6: si distinguono chiaramente tutti i componenti e difficilmente si fa confusione.

Se risulta facile individuare i componenti quali l’antenna, altoparlante, e la connettività wireless (sono tutti componenti modulari collegati con un cavetto alla scheda madre) risulta lo stesso difficile scollegarli data la presenza di un forte adesivo sulla scocca posteriore che tiene tutto unito.

La batteria risulta molto difficile da rimuovere: pare proprio che Samsung abbia deciso di renderla effettivamente non rimovibile e in caso di guasto forse risulta meglio comprare un nuovo dispositivo se non siete più coperti dalla garanzia o un assicurazione.

Oltre al forte adesivo per compattare la scocca posteriore sono presenti pure tutti i gommini vicini ai vari slot (microfono, porta usb, jack delle cuffie, altoparlante) per la protezione all’acqua, che incrementano ulteriormente il grado di difficoltà nella riparazione.

Risulta infine molto difficile cambiare il vetro di protezione del pannello frontale: in caso di rottura risulta infatti molto rischiosa la rimozione tanto da poter danneggiare il display Super Amoled del Galaxy S7: se vi cade per terra la sostituzione senza un’assicurazione sarà costosissima.

Fonte: Notizia

Lascia la tua opinione