Galaxy S7 vs Galaxy Note 7: il più facile da riparare? Ifixit ve lo dice!

Tommaso Lenci
18 Ago 2016

Secondo Ifixit, il Samsung Galaxy Note 7 risulta essere leggermente più facile da riparare rispetto all’altro top di gamma Galaxy S7.

Galaxy S7 vs Galaxy Note 7 riparabilità

Gli esperti ingegneri del sito Ifixit, che in passato ci hanno fornito molte informazioni sul grado di riparabilità di tantissimi dispositivi mobili, oggi hanno diffuso il loro report sul Galaxy Note 7.

Il Note 7 è il nuovo phablet android top di gamma di Samsung, disponibile alla prenotazione in Italia dal 16 agosto 2016 con commercializzazione effettiva solo a settembre di quest’anno.

Sta di fatto Ifixit analizzando il nuovo prodotto dell’azienda coreana l’ha trovato un po’ più semplice da riparare rispetto al Galaxy S7 e alla sua variante Galaxy S7 Edge.

Infatti il Galaxy Note 7 ha ottenuto un punteggio di 4 su 10, mentre in passato il Galaxy S7 e S7 Edge si sono fermati al punteggio di 3 su 10.

Come potete notare voi stessi entrambi i prodotti presentano un design all’avanguardia che però mina seriamente la semplicità di riparazione, quest’ultima da effettuare solo in centri specializzati e non certo personalmente.

Galaxy Note 7 vs Galaxy S7 e S7 Edge: perché il primo si ripara un po’ meglio

Il Galaxy Note 7 riesce ad ottenere un punteggio più alto nel grado di riparabilità rispetto al Galaxy S7 perché presenta alcuni aspetti costruttivi (no molti per la verità) più semplici.

Molti componenti del Note 7 infatti sono modulari, questo significa che sono facilmente riconoscibili e si possono dividere da altri componenti del phablet per poi eventualmente sostituirli se rotti.

Inoltre componenti più facili a rottura come i cavi del routing e dell’alimentazione si possono sostituire senza giocoforza disassemblare il display.

Sul Note 7 la batteria può essere rimossa senza disassemblare la scheda madre del phablet, ma risulta lo stesso un operazione abbastanza complessa dato che è collegata al pannello posteriore con dell’adesivo molto potente.

Il potente adesivo utilizzato molto da Samsung rende molto difficile le operazioni di riparazione perché impedisce l’ingresso nel dispositivo.

Come da tradizione Samsung, sia per il Galaxy S7 e S7 Edge che per il Galaxy Note 7, la rottura del display è un guaio non da poco.

Sopratutto il display Super Amoled curvo se si rompe non può essere tolto facilmente e risulta quasi impossibile staccarlo dalla protezione in vetro del Gorilla Glass 5: se si rompe l’uno o l’altro molto probabilmente dovrete sostituire entrambi.

Fonte: Notizia

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