Galaxy S9 difficile da riparare, ma molto resistente: TearDown e video resistenza

Tommaso Lenci
11 Mar 2018

Il Samsung Galaxy S9 regge bene al pesante test di resistenza ai graffi, piegatura e fuoco, mentre il Galaxy S9+ ottiene un livello di riparabilità modesto.

Galaxy S9 resistenza, e Galaxy S9+ teardown

Oggi la coppia dei nuovi smartphone top di gamma di Samsung è stata analizzata da due punti di vista: il Galaxy S9 è stato posto sotto tortura da JerryRigEverything, il famoso Youtuber che si diverte a bruciare, provare a tagliuzzare e graffiare le scocche e piegare i dispositivi del momento.

Invece il Galaxy S9+ è stato oggetto delle attenzioni di iFixit che ha provato a smontarlo e capire quanto sia più o meno facile poterlo riparare: vi diciamo che non è per nulla facile.

Galaxy S9 e i vari test di resistenza: ecco il video e come se l’è cavata

Partiamo subito con il botto: la tortura del Galaxy S9.

Il top di gamma di Samsung da 5.8 pollici di diagonale garantisce una protezione ai graffi sul display frontale molto buona, dato che servono punte di penetrazione di livello 7 (su un massimo di 10) per iniziare a intravedere qualche graffio.

Non ci sono dubbi che S9 resisterà molto bene contro chiavi, monete e altri oggetti leggermente appuntiti nelle vostre tasche o borse.

Pure la scocca posteriore è protetta dal vetro protettivo Gorilla Glass 5: quindi difficilmente lo potrete graffiare con un utilizzo “normale”.

Attenzione che però il vetro è più delicato nelle cadute rispetto al metallo duro e crudo, che invece può soffrire maggiormente lato graffi.

Sfortunatamente, lo scanner per le impronte digitali non è coperto di vetro e può essere graffiato (con molta sfortuna ovviamente); tuttavia lo scanner funziona perfettamente anche nonostante profondi solchi nel sensore.

Il test del fuoco è uno dei principali problemi dei display OLED, dato che se sottoposti ad una fiamma per un periodo troppo lungo tengono a non tornare più perfetti con un alone bianco sul pannello.

Ebbene il Galaxy S9 continua a soffrire di questo “problema”, ma l’alone residuo è decisamente meno visibile rispetto alla generazione precedente: molto probabilmente il vetro rinforzare offre una protezione maggiore.

Infine il test della piegatura: il modello S9 se la cava molto bene e non evidenzia nessun problema di solidità strutturale, che è stata rinforzata rispetto alla generazione Galaxy S8.

Samsung Galaxy S9+ oggetto delle attenzioni di iFixit: il teardown

Invece il Galaxy S9+, la versione con display da 6.2 pollici e doppia fotocamera posteriore, è stato smontato dalle esperte mani dei membri del sito web iFixit appurandone il livello di riparabilità.

Vi diciamo fin da subito che il modello S9+ è complicato da riparare dato che ottiene un livello di riparabilità di soli 4 punti su 10, lo stesso già ottenuto in passato dal Galaxy Note 8.

Il Galaxy S9+ raggiunge un punteggio piuttosto basso perché in sostanza nonostante ottenga qualche punto a favore grazie alla modularità della maggior parte dei suoi componenti, perde molti punti a causa della difficoltà di sostituire la batteria e lo schermo.

Il display infatti impiega uno sforzo considerevole per staccarsi dal telaio del telefono, e richiede l’uso attento di una pistola termica e alcuni pick di apertura per rimuoverlo.

La batteria da 3500 mAh è molto difficile da togliere, addirittura da spostare: richiede alla fine un dispositivo di rimozione per sciogliere la colla adesiva e staccarla dal resto del telefono.

La batteria è così ben incollata che iFixit scherzando ironicamente stima che potrebbe richiedere “molto calore, uno strumento di leva, un estintore, un secchio di sabbia e nervi d’acciaio” per rimuoverla dal suo posto.

Per maggiori informazioni sul Teardown potete visionare il sito ufficiale iFixit.

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