Gamma Samsung Galaxy S22 certificata la ricarica rapida: si poteva fare di meglio?

Tommaso Lenci
11 Ott 2021

La gamma Samsung Galaxy S22 è stata certificata dall’agenzia cinese 3C: la ricarica rapida non è particolarmente veloce. Ecco i dettagli.

Galaxy S22 Ultra con S pen

Giusto pochi giorni fa Samsung ha certificato tutti e tre i suoi nuovi smartphone della gamma Galaxy S22 per il mercato cinese, tramite l’agenzia 3C.

Gamma Galaxy S22: la ricarica rapida non avrà miglioramenti rispetto alla generazione precedente (almeno per le varianti in Cina)

Dal database dell’agenzia di certificazione si evidenzia in maniera piuttosto chiara che tutti e tre gli smartphone avranno la stessa velocità per la ricarica rapida.

Quest’ultima infatti si fermerà a 25W.

I rumors passati che indicavano una ricarica rapida di 45W per il Galaxy S22 Ultra sono di fatto da considerarsi sbagliati.

Si può comunque pensare che solo la variante cinese del S22 Ultra con chipset Snapdragon possa avere questa limitazione, mentre la versione internazionale con Exynos 2200 e GPU AMD possa arrivare alla ricarica da 45W.

Ovviamente non ci sono informazioni certe al riguardo, quindi queste rimangono solo supposizioni.

Di fatto i tre dispositivi SM-S9010, SM-S9060 e SM-S9080 Cina (sono rispettivamente Galaxy S22, S22+ e S22 Ultra), dovrebbero utilizzare il caricabatteria Samsung seriale EP-TA800 da 25 W.

Si tratta dello stesso caricabatteria che ha debuttato con il Galaxy Note 10 ad agosto 2019.

Forse la notizia potrebbe far storcere il naso a potenziali acquirenti, considerato che ormai la concorrenza in termini di ricarica rapida cablata sta raggiungendo livelli decisamente superiori.

Infatti basti pensare che alcuni smartphone ad oggi offrono una ricarica cablata fino a 120W, e molti dispositivi di fascia media raggiungono facilmente anche i 33W.

Sicuramente Samsung poteva fare un progresso evidente per la propria ricarica rapida, ma sembra che il colosso coreano voglia puntare maggiormente alla sicurezza della batteria e alla longevità nel lungo periodo.

Forse il caso Galaxy Note 7 è sempre nelle mente del management coreano.

Fonte: Via

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