Gamma Xiaomi 11T: la prima con 3 anni di aggiornamenti Android e 4 anni di sicurezza

Tommaso Lenci
9 Set 2021

La nuova serie Xiaomi 11T sarà la prima dell’azienda cinese a supportare 3 anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e 4 anni di aggiornamenti di sicurezza garantiti.

Xiaomi 11T e 11T Pro con 3 anni di aggiornamenti Android e 4 anni sicurezza

Seguendo le orme dei concorrenti, vedi Samsung e OnePlus, Xiaomi ha deciso di applicare una nuova politica di aggiornamento per i suoi nuovi smartphone top di gamma.

Xiaomi 11T e 11T Pro: i primi dell’azienda cinese ad avere 3 anni di aggiornamenti Android  e 4 anni di aggiornamento sicurezza garantiti

A partire dalla gamma Xiaomi 11T (Pro), almeno gli smartphone top di gamma godranno di 3 anni di aggiornamenti sicuri del sistema operativo e 4 anni di aggiornamenti di sicurezza.

Il comunicato è avvenuto giusto qualche giorno prima dell’annuncio ufficiale dei nuovi smartphone 11T e 11T pro che avverrà in data 15 settembre 2021.

Questo è quanto dichiarato da Albert Shan, Head of Product & Technology dell’azienda:

With the continuous improvement made to smartphone hardware, the life cycle of a smartphone is gradually lengthening, meaning users aren’t required to replace their smartphones as frequently. For this reason, more consumers place great importance on receiving the latest operating system updates, along with the latest features. Xiaomi is committed to providing users with industry-leading hardware and lasting performance.”

“In continuation of this commitment to users, Xiaomi is further extending the life cycle of Xiaomi’s smartphones by ensuring three generations of Android operating system updates. This way, users can choose to use their current devices for a longer period, and enjoy the latest features along with it. At the same time, we will also provide users with security updates that ensure their devices operate securely for a longer period of time”.

Sfortunatamente non abbiamo notizie se Xiaomi amplierà questa politica di aggiornamenti anche per i dispositivi top di gamma già presenti sul mercato: pensiamo agli Xiaomi MI 11 e Mi 10.

Va comunque ricordato che questo cambiamento in futuro potrebbe essere obbligatorio per tutti i produttori di smartphone che vogliono vendere in Europa.

Infatti la Commissione Europa e soprattutto la Germania spingono per un cambiamento epocale: molti più anni di supporto software e dei pezzi di ricambio.

Fonte: Via

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