Google al lavoro sugli smartphone che riconoscono i volti?

Tommaso Lenci
1 Feb 2016

Secondo le ultime informazioni dagli USA, Google sta lavorando su uno smartphone sperimentale che sarà capace di riconoscere i volti degli utilizzatori.

Google Smartphone rumors

La tecnologia per il riconoscimento facciale a livello di software è ormai un dato di fatto: sono ormai infatti anni che molti software lo utilizzano, come ad esempio sul social network Facebook anche se da noi (in Europa) la cosa non si può fare perché è contraria alle leggi sulla privacy.

I futuri smartphone per Google saranno capaci di riconoscere persone e oggetti?

Secondo quanto riportato dal noto quotidiano americano Wall Street Journal, Google è seriamente intenzionata a sviluppare uno smartphone capace di riconoscere i volti degli utilizzatori; questo riconoscimento però non avverrà a livello di software, ma bensì a livello hardware ovvero con un componente installato all’interno del dispositivo.

Per realizzare questo prototipo Google sta lavorando a diretto contatto con la società Movidious, che già in precedenza ha aiutato il colosso americano dei motori di ricerca e del robottino verde a sviluppare il progetto Tango 3D per lo scanner in 3D di ambienti, come stanze o luoghi chiusi, tramite sensori installati su un comune smartphone.

Lo sviluppo dello smartphone capace di riconoscere volti e quindi persone (ma anche oggetti inanimati) potrebbe essere abbinato ad una serie di applicazioni già programmate in fase alpha dalla stessa Google: app per autorizzare transazioni economiche, aiutare le persone non vedenti e per effettuare la traduzione di segni.

Secondo quando dichiarato da Remi El-Quazzane, l’amministratore delegato di Movidious, questi nuovi dispositivi non sono una pura fantasia, anzi è possibile che i primi smartphone con questa tecnologia possano uscire molto presto, o almeno prima di quello che ci si può immaginare.

Alcuni esperti di mercato pensano già che Google potrebbe utilizzare questo nuovo hardware per il riconoscimento facciale e di oggetti già a partire dal 2017, magari con la presentazione di nuovo smartphone o phablet top di gamma della serie Nexus.

Fonte: Notizia

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