Google Maps ha cancellato la Palestina dalle mappe: scoppia la polemica

Tommaso Lenci
9 Ago 2016

Si infiamma in questi giorni la polemica contro Google Maps accusata di aver cancellato dalle mappe la Palestina sostituita integramente da Israele.

Google Maps senza Palestina

Il sindacato dei giornalisti Palestinesi ha di recente fatto scatenare una polemica sul web nei confronti del colosso dei motori di ricerca.

Secondo il sindacato Palestinese dei giornalisti Google Maps avrebbe deliberatamente cancellato il nome Palestina dalle mappe geografiche sostituendolo con Israele.

Questo secondo i giornalisti palestinesi è un stata un’azione spregevole da parte di Google che vuole palesemente favorire Israele e

“falsificare la storia, la geografia e i diritti dei palestinesi ad avere una propria patria”
.

Se invece digitate su Google Maps altri luoghi famosi come ad esempio la Striscia di Gaza o Cisgiordania quest’ultime compaiono regolarmente nelle mappe digitali.

Google Maps ha cancellato la Palestina dalle mappe? Ecco la verità

Google ovviamente si è prontamente difesa confermando che in realtà il nome Palestina non è stato mai cancellato da Google Maps, semplicemente perché non è mai stato inserito.

Google certifica che tutte le proprie mappe digitali vengono costantemente aggiornate seguendo indicazioni che provengono da fonti aggiornate di terze persone e documenti pubblici.

Le mappe che comprendono luoghi, confine e percorsi stradali vengono monitorate localmente grazie un ampia fonte di dati e informatori, informazioni che comunque possono variare da luogo a luogo.

In realtà la questione Palestina assente sulle mappe di Google Maps è una questione abbastanza vecchia, dato che sul sito Change.org la petizione è attiva da oltre 5 mesi con quasi 215.000 sottoscrittori che vogliono inserire il nome di questa nazione sulle mappe digitali.

Sembra quindi che il caso si è successivamente ampliato grazie anche ai giornali spagnoli, come ad esempio El Pais che è andato a chiedere direttamente a Google di questa mancanza.

Sta di fatto che i giornalisti Palestinesi continuano a pensare che Google sia in combutta con Israele per far riuscire

“un piano escogitato da Israele per consolidare definitivamente il proprio nome come stato legittimo per le nuove e future generazioni abolendo difatti la Palestina per sempre”
.

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