Google Play Store oggi potrebbe non funzionare: Errore Server; come comportarsi?

Tommaso Lenci
1 Giu 2019

Il Google Play Store oggi sta avendo problemi in alcuni paesi, compresa l’italia e gli utenti stanno ricevendo un “Errore Server”; come comportarsi?

Google Play Store non funziona 1 giugno 2019

Oggi in diversi paesi nel mondo, e la situazione non è ancora del tutto risolta, molti utenti Android accendendo al Google Play Store si sono ritrovati una schermata di Errore.

Il Google Play Store oggi 1 giugno 2019 non funziona: ecco i problemi riscontrati dagli utenti

L’errore in questione potrebbe avere questa dicitura “Errore durante il recupero delle informazioni dal server [xxx-xxx-xxx-xxx]” o semplicemente “Errore Server“.

Sostanzialmente tutti gli utenti Android che vedono queste schermate di errore, un esempio qua sotto (per alcuni utenti USA), non sono in grado di effettuare il download delle applicazioni sul Google Play Store.

Se possedete uno smartphone Huawei e avete temuto il Ban di Google sui dispositivi dell’azienda cinese, state tranquilli è un errore interno del Play Store e non un blocco al vostro dispositivo.

Comunque non sappiamo quale sia il problema che ha generato quest’errore nei server dell’azienda americana: forse un aggiornamento di sistema o un problema hardware durante una manutenzione.

Come comportarsi con l’Errore Server sul Play Store?

Sta di fatto che tutti coloro che hanno ricevuto questo messaggio di errore hanno due possibilità.

La prima è quella di aspettare e pazientare: Google dovrebbe risolvere il problema a breve anche se, ripetiamo, ancora diversi utenti con vari dispositivi mobili stanno avendo questo problema.

La seconda soluzione è quella di provare a vedere se attraverso la pulizia della cache e dello spazio di archiviazione, oppure uscendo e rientrando dall’account Google collegato, o riavviando il dispositivo più volte il Play Store torni a funzionare regolarmente.

Ovviamente se il problema persiste anche dopo aver provato tutte queste soluzioni, non vi rimane che la prima soluzione: aspettare che Google risolva.

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