Huawei Mate 20 confermato il Kirin 980: cosa aspettarsi dal nuovo chip

Tommaso Lenci
18 Ago 2018

L’azienda cinese ha confermato che per la gamma Huawei Mate 20 (quella top di gamma) verrà utilizzato il nuovo chipset Kirin 980: ecco quali saranno i punti di forza del nuovo processore.

Huawei Mate 20 Kirin 980 confermato

Huawei tramite il proprio amministratore delegato Richard Yu ha confermato ufficialmente che i prossimi smartphone top di gamma Huawei Mate 20 utilizzeranno effettivamente il chipset Kirin 980.

Huawei Mate 20 con Kirin 980: i vantaggi della nuova architettura

La nuova gamma Mate 20 sarà ufficializzata ad ottobre 2018 e diventeranno di fatto i primi smartphone che utilizzeranno un chipset prodotto con processo produttivo a 7nm (attualmente il meglio è a 10nm).

Il processo produttivo a 7nm porterà grandi vantaggi: per prima cosa scalderà di meno quindi consumerà di meno, e poi grazie alle temperature più basse potrà reggere frequenze di funzionamento più elevate.

Si parla infatti di frequenze di funzionamento per singolo core che potrebbero raggiungere i 2.8Ghz, altro record nel settore dei dispositivi mobili.

I primi dati ufficiali indicano che il Kirin 980 sarà un 20% più veloce e consumerà fino a un 40% in meno rispetto all’attuale chipset Kirin 970, chipset che potete trovare nella gamma Huawei Mate 10, P20.

Ovviamente anche il chipset Kirin 980 integra come il Kirin 970 un coprocessore dedicato unicamente all’intelligenza artificiale.

Huawei annuncerà questo “portento” di chipset durante la prossima fiera IFA che si terrà a Berlino a partire dal 31 agosto 2018, e molto probabilmente verranno distribuite maggiori informazioni sull’architettura e i primi Benchmark.

Il Kirin 980 ribadiamo verrà utilizzato sulla gamma Mate 20 ma solo per i top di gamma: quindi la versione Mate 20 normale e la Mate 20 Pro.

La terza variante, il Mate 20 Lite molto probabilmente utilizzerà invece il chipset di fascia media Kirin 710, che comunque dalle prime recensioni sembra comportarsi egregiamente in tutto gli ambiti di utilizzo.

Considerato che i dispositivi chipset Kirin di Huawei non sono considerati i più preformanti dal punto di vista dei Benchmark rispetto ai più blasonati Snapdragon di Qualcomm, forse il Kirin 980 potrebbe essere la svolta per l’azienda cinese per esportare il proprio prodotto anche su altri produttori terzi di smartphone.

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