Huawei Mate 20 ecco il primo Benchmark AnTuTu: Kirin 980 da paura!?

Tommaso Lenci
9 Apr 2018

Svelato il primo test Benchmark, AnTuTu, del nuovo Huawei Mate 20 che raggiunge punteggi record (veramente alti) con il nuovo chipset Kirin 980.

Huawei Mate 20 con Kirin 980 AnTUTU

Il prossimo dispositivo top di gamma di Huawei in arrivo a fine anno (si pensa verso la metà o fine ottobre 2018) sembra che avrà sulla carta prestazioni veramente elevate, grazie all’introduzione di un nuovo chipset.

Stiamo parlando dell’Huawei Mate 20 (sempre se si chiamerà così), il successore dell’attuale Mate 10 che al momento è uno dei migliori dispositivi venduti in Europa dall’azienda cinese.

Huawei Mate 20 già sottoposto ad un primo test Benchmark di AnTuTu: il presunto Kirin 980 ha prestazioni da urlo!

Punto di forza della prossima gamma Mate 20 (quella normale e pro, non pensiamo la versione Lite) sarà il nuovo chipset Kirin 980 che proprio oggi ha fatto la sua comparsa nel database del famoso Benchmark AnTuTu.

Il Kirin 980 sembra avere una potenza mostruosa, decisamente più elevata anche dello Snapdragon 845, il chipset più potente attualmente disponibile nel mercato degli smartphone con sistema operativo android.

Questo nuovo Kirin 980 secondo i primi test riesce infatti ad ottenere un punteggio complessivo su AnTuTu (l’ultima versione disponibile) pari a ben 356.918!

Si tratta di un punteggio che surclassa lo Snapdragon 845 che al massimo raggiunge i 265.000 punti sullo stesso Benchmark!

Rispetto al Kirin 970 attualmente utilizzato sui Mate 10, ma anche sulla gamma Huawei P20 e P20 Pro, la differenza è ulteriormente marcata: infatti il chipset 970 al massimo raggiunge un punteggio di 215.000.

Non ci sono ancora dettagli ufficiali sulle caratteristiche tecniche del nuovo Kirin 980, ma si rumoreggia la presenza dell’utilizzo di processori Cortex A75 di ultima generazione, una GPU decisamente più potente e una nuova NPU di seconda generazione specificatamente utilizzata per l’intelligenza artificiale.

Huawei potrebbe aver utilizzato anche il nuovo processo produttivo a 7nm grazie al supporto dell’azienda TSMC, ma ovviamente si tratta ancora di voci di corridoio e nulla di ufficiale.

Secondo le stime, bisognerà aspettare altri 6 mesi prima di avere un prodotto concreto e ufficiale sul mercato, quindi vi consigliamo di prendere tutte queste informazioni con il giusto distacco intellettuale!

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