Huawei Mate 20 Pro: lo sblocco facciale 3D non è sicuro come si pensi

Tommaso Lenci
19 Ott 2018

Sembra che lo sblocco facciale con sensore 3D dell’Huawei Mate 20 Pro non sia particolarmente affidabile e possa essere ingannato abbastanza facilmente.

Huawei Mate 20 Pro problemi sblocco facciale 3D

Sicuramente molti di voi sanno già che lo sblocco facciale 2D è una funzionalità integrata già da qualche anno nel sistema operativo Android, ed è sempre stato ritenuto poco affidabile dagli utenti.

Poi è arrivato lo sblocco facciale con tecnologia 3D di Apple, che la società di Cupertino chiama Face ID, e le cose sono cambiate abbastanza radicalmente, grazie ad una sicurezza e precisione decisamente più elevate.

Il recente Huwei Mate 20 Pro oltre alla fotocamera anteriore integra proprio in sensore laser 3D che sulla carta permetterebbe di mappare in maniera precisa il volto di una persona, per effettuare uno sblocco in sicurezza.

Huawei Mate 20 Pro: individuati alcuni problemi di sicurezza nello sblocco facciale 3D

Ma a sorpresa sembra che la soluzione adottata da Huawei non sia particolarmente sicura, dato che sul web un paio di ragazzi tedeschi hanno affermato che il sistema viene ingannato abbastanza facilmente.

Infatti questi due ragazzi tedeschi nonostante non siano gemelli, ne parenti di primo grado (fratelli) o comunque parenti in generale, riescono entrambi a sbloccare il telefono anche se solo uno di loro ha effettuato la scansione del volto.

Le uniche cose in comune che i due ragazzi hanno è la presenza di una barba e dei capelli più o meno corti alla stessa maniera; inoltre uno di loro porta gli occhiali e l’altro no.

Per verificare se l’Huawei Mate 20 Pro utilizzato fosse un modello difettoso, hanno provato ad ripetere la prova con un secondo dispositivo ottenendo però gli stessi risultati del primo.

Huawei venuta a conoscenza del fatto, ha già iniziato una procedura di analisi e controllo del presunto bug e quindi nei prossimi giorni molto probabilmente rilascerà un comunicato ufficiale o un fix software per risolvere questo piccolo (grande) problema di sicurezza.

Speriamo che sia solo un problema software e non un difetto hardware di progettazione.

Fonte: Notizia in tedesco

Lascia la tua opinione