Huawei Mate 30 e 30 Pro arriveranno in Europa, vietato installare Google Play anche tramite apk

Silvia
20 Set 2019

Huawei ha appena annunciato la sua nuova linea Mate 30 all’evento che si è tenuto ieri sera a Monaco di Baviera, in Germania.

Huawei Mate 30 e 30 pro arrivano in Europa

Il CEO Richard Yu ha introdotto i due dispositivi Mate 30 e Mate 30 Pro con a bordo la versione di Android open source, un sistema operativo abbastanza differente a quello a cui siamo abituati, con l’assenza di tutte le applicazioni di Google, compreso il famoso Store Google Play

Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro prossimi alla commercializzazione anche in Europa

Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro saranno commercializzati anche in Europa, con Android ma senza tutte le applicazioni sviluppate da Google: Google Maps, Gmail, YouTube, Google Chrome ecc…

Non sono stati ufficializzati i primi paesi europei in cui verrà lanciata la nuova linea, l’unica conferma riguarda l’Inghilterra.

Se l’azienda è intenzionata a rispettare il programma delle spedizioni antecedenti al ban imposto dal governo di Trump, i dispositivi dovrebbero raggiungere gli scaffali di Germania, Francia e Italia a breve, attualmente non è stata divulgata una data certa.

Al termine della conferenza molti giornalisti hanno chiesto ulteriori informazioni provando ad ipotizzare una possibile installazione del Google Play Store attraverso il file .apk, facilmente reperibile in rete, per poi procedere all’installazione di tutte le altre applicazioni “essenziali” per l’utente

Yu ribadisce il concetto che qualsiasi tentativo d’installazione del Google Play Store, anche attraverso lo sideloading, non è permesso:

“Siamo stati costretti a farlo. Abbiamo un buon rapporto con Google, ma il governo degli Stati Uniti ci ha costretto a fare questo e non abbiamo altra scelta.”

Huawei sta lavorando per rafforzare il suo store proprietario per permettere agli utenti di scegliere tra un’ampia gamma di applicazioni, l’azienda ha recentemente stanziato $1,5 mld per ampliare il programma dedicato agli sviluppatori.

L’intenzione è quella di portare le applicazioni già presenti all’interno dello store Huawei, e quelle prossime allo sviluppo, ad una maggiore compatibilità con altri paesi partendo dalle traduzioni e alla necessità dei nuovi trends.

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