Huawei Mate 30 Pro, il dopo Mate 20 Pro: ecco i primi dettagli svelati

Tommaso Lenci
4 Mag 2019

Alcune indiscrezioni elencano i primi presunti dettagli tecnici del prossimo Huawei Mate 30 Pro il successore dell’attuale Mate 20 Pro: ecco i dettagli.

Huawei Mate 30 Pro rumors

A poche settimane dall’annuncio dei nuovi Huawei P30 e P30 Pro, il web non smette mai di regalarci sorprese dato che oggi sono trapelate le prime informazioni sui prossimi Huawei Mate 30 Pro.

Il successore dell’attuale Huawei Mate 20 Pro sulla carta dovrebbe implementare alcune migliorie lato hardware a partire dal display.

Huawei Mate 30 Pro: le prime indiscrezioni sulle caratteristiche hardware

Secondo la fonte il Mate 30 Pro utilizzerà un display AMOLED da 6.71 pollici di diagonale sviluppato dalla BOE e incorporerà uno scanner per le impronte digitali sotto il pannello.

Al suo interno il futuro top di gamma dell’azienda cinese utilizzerà il chipset Kirin 985, sviluppato sempre a 7nm, con incorporato però il modem Balong 5000 che supporta la connettività 5G.

Ovviamente uscirà sul mercato anche una variante con il supporto alla classica connessione LTE 4G.

Si prevede l’utilizzo di quattro fotocamere posteriori, che dovrebbero avere alcune variazioni rispetto all’attuale setup degli Huawei Mate 20 Pro, ovvero camera principale, grandangolare, teleobiettivo e camera 3D TOF.

Non ci sono ancora informazioni concrete se l’Huawei Mate 30 Pro utilizzerà uno zoom periscopico o non.

Il telefono dovrebbe essere alimentato da una batteria interna da 4200 mAh che supporterà la nuova ricarica rapida via cavo che raggiunge valori fino a 55W.

Ci sarà pure il supporto alla ricarica wireless inversa fino a 10W, quindi il doppio più veloce rispetto agli attuali modelli che raggiungono al massimo i 5W.

Secondo l’informatore il telefono potrebbe essere presentato dall’azienda cinese nel mese di ottobre di quest’anno, quindi mancano ancora ben 5 mesi al presunto annuncio.

Per questo invitiamo tutti i nostri lettori a prendere tutte queste informazioni con il dovuto distacco emotivo.

Fonte: Via

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