Huawei non abbandonerà Android ma solo i servizi Google?

Tommaso Lenci
23 Ott 2019

Huawei ha fatto chiarezza sul fatto che non abbandonerà tanto facilmente il sistema operativo Android, mentre per i servizi Google non c’è più certezza.

Huawei con Android ma senza servizi Google

Dopo il caso del ban Huawei (ancora temporaneo) da parte di Google (su pressione del governo USA) per il sistema operativo Android, la situazione si sta mano mano sempre più delineando.

Huawei resterà con Android ma si prepara ad abbandonare i Servizi Google?

Huawei ha annunciato qualche settimana fa al grande pubblico il proprio sistema operativo HarmonyOS che era stato definito a suo tempo un’alternativa al sistema operativo mobile di Google.

Poi però sono arrivati nuovi Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro, e in questo caso tutti i modelli della nuova serie utilizzano come sistema operativo Android ma hanno una particolarità: non supportano i servizi Google.

Oggi il presidente delle comunicazioni mediatiche di Huawei, Joy Tan, ha confermato due punti fondamentali del futuro dell’azienda cinese in campo smartphone.

Il primo è che l’azienda asiatica non abbandonerà nel breve periodo il sistema operativo Android, considerato che il passaggio ad un nuovo software richiederebbe anni di lavoro e ottimizzazioni e potrebbe far collassare la fiducia dei consumatori.

Però c’è la concreta possibilità che Huawei abbandoni definitivamente i servizi Google e si concentri nel realizzare dei servizi proprietari per sostituirli.

I tanti utenti Huawei che sono dipendenti dai Servizi Google dovranno giocoforza godere di un nuovo ecosistema software ben sviluppato con tante applicazioni alternative per non cambiare produttore.

Per questo l’azienda cinese dovrà attirare un importante comunità di sviluppatori per sviluppare app alternative e rendere gli smartphone Huawei ancora praticabili e utilizzabili sopratutto dai consumatori internazionali.

Bisognerà vedere in quanto tempo questo passaggio avverrà, e se il colosso cinese riuscirà nell’impresa di non perdere la grande fetta di mercato conquistata negli ultimi anni.

Fonte: Via

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